Matrimonio show a Nicotera: sposi in elicottero atterrano in piazza senza permesso. La Dda apre un’inchiesta e il caso finisce in Parlamento

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Non solo i Casamonica a Roma. Questa volta siamo a Nicotera, in provincia di Vibo Valentia. E non è un funerale, ma un matrimonio. Ma la scena è la stessa: un elicottero in cielo, che atterra e ne scendono due novelli sposi che hanno voluto festeggiare con un volo il loro sì.

Una scena, però, che non ha visto come teatro un’area attrezzata ma la piazza principale di Nicotera, transennata per evitare che qualcuno si potesse avvicinare. Sul fatto, adesso, la Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha deciso di aprire un fascicolo d’inchiesta. Anche perché, dalle prima informazioni, pare che il novello sposo sia il parente di un boss.

Al momento non ci sono indagati, ma i magistrati intendono chiarire chi e perché abbia dato l’autorizzazione all’atterraggio nella piazza di un paese, avvenuto mercoledì scorso. I carabinieri della Compagnia di Tropea hanno già sentito il sindaco Franco Pagano, il comandante della polizia municipale ed il responsabile dell’ufficio tecnico. Ai militari, il sindaco ha spiegato che nessuno ha autorizzato l’atterraggio, sostenendo che una richiesta era giunta ma per l’atterraggio al campo sportivo e che della pratica si è occupato l’ufficio tecnico.

Ma gli investigatori intendono anche accertare esattamente chi siano gli sposi e se possano avere un qualche collegamento con persone vicine ad ambienti criminali. Il Comune di Nicotera in passato è stato sciolto due volte – una nel 2005 ed una nel 2010 – per infiltrazioni mafiose e attualmente il Consiglio dei ministri deve decidere su una nuova relazione fatta dalla commissione d’accesso nominata dal Prefetto di Vibo Valentia il primo febbraio scorso.

Intanto, scrive Il Corriere della Calabria, il sindaco è irraggiungibile al telefono ma, in alcune dichiarazioni rilasciate a organi di stampa locali, dice di non sapere nulla e di non aver firmato nessuna autorizzazioni per chiudere il centro storico.

La questione, peraltro, è finita anche in Parlamento. La deputata M5S Dalila Nesci presenterà infatti un’interrogazione. “Lo Stato faccia subito chiarezza sull’atterraggio di un elicottero con due novelli sposi nella piazza principale di Nicotera (Vv), uno dei quali avrebbe rapporti di parentela con la famiglia Mancuso, potente cosca di ‘ndrangheta”, ha dichiarato la Nesci. Che aggiunge: “L’episodio è gravissimo e per quanto ricostruito lascia ipotizzare complicità dell’amministrazione comunale, che dovrà fornire tutte le spiegazioni del caso alla Procura di Vibo Valentia. Presenterò immediatamente un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’Interno e dei Trasporti, perché questa vicenda potrebbe rivelare molto più di quanto si possa immaginare, in merito alla gestione dei poteri pubblici nel territorio vibonese”. “Oltretutto – sottolinea la parlamentare – se fossero accertate irregolarità in virtù di parentele con l’organizzazione criminale, nell’immaginario collettivo passerebbe un messaggio inaccettabile, cioè che l’amministrazione pubblica permette ogni sfizio a soggetti comunque riconducibili al potere dell’antistato”.