Mattarella nuovo Presidente della Repubblica. Renzi esulta ma da domani sarà corsa ad ostacoli sulle Riforme

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Sergio Mattarella è il dodicesimo Presidente della Repubblica italiana. Succede a Giorgio Napolitano. Quorum superato ampiamente dall’ex ministro Dc. Superata la paura dei possibili franchi tiratori, Matteo Renzi tira un sospiro di sollievo per ora. Ma da domani sul fronte Riforme se la vedrà dura. Intanto il premier augura al nuovo Capo dello Stato “Buon lavoro” su Twitter. Applausi dall’aula della Camera dove c’era anche Giorgio Napolitano.

Poche le schede bianche rispetto al previsto. Ignorata quindi la linea dettata dai vertici di Forza Italia. Doveva essere scheda bianca invece molti di quei voti, con ogni probabilità, sono andati proprio a Mattarella. Partito dilaniato una sconfitta più ampia del previsto per Silvio Berlusconi.

Ecco i votati: Mattarella 665, Imposimato 127, Feltri 46, Rodotà 17, Bonino 2, Martino 2, Napolitano 2, Prodi 2, voti dispersi 14, schede nulle 13, schede bianche 104. Al termine della lettura dei voti ricevuti la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha comunicato l’elezione di Sergio Mattarella. Il giuramento e il messaggio alle Camere del nuovo Presidente della Repubblica ci saranno martedì mattina alle 10. Subito dopo la proclamazione le presidenti Boldrini e Fedeli si sono recate al Palazzo della Corte Costituzionale da Mattarella. Mentre lo staff del nuovo presidente ha twittava: “Grazie, onorerò la Repubblica italiana”. A seguire le prime parole di Mattarella da Capo dello Stato: “Il pensiero va soprattutto alle nostre difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. E’ sufficiente questo”.

Telegramma di auguri dal Vaticano firmato da Papa Francesco. Auguri immediati da Massimo D’Alema, uno dei primi a fare il nome di Sergio Mattarella. Il Movimento 5 Stelle afferma “lo giudicheramo alla luce dei fatti, sperando intraprenda una strada diversa da quella segnata da Napolitano”.