Meeting di Rimini e Regionali in Sicilia, Conte all’attacco: “Giusta la rottura con il Pd sugli impresentabili. Noi snobbati perché scomodi”

Meeting di Rimini e Regionali in Sicilia, Conte all’attacco: “Giusta la rottura con il Pd sugli impresentabili. Noi snobbati perché scomodi”

Meeting di Rimini e Regionali in Sicilia. Giuseppe Conte va all’attacco, rivendica la decisione di rompere l’alleanza con il Pd nell’isola e replica al mancato invito – unico tra i leader dei grandi partiti – alla convention di Comunione e liberazione.

GIUSEPPE CONTE OSPITE DELLA TRASMISSIONE PORTA A PORTA

Rottura inevitabile con il Pd in Sicilia

Ieri il leader M5S ha sentito la candidata governatrice del Centrosinistra in Sicilia, Caterina Chinnici (che ha deciso di restare in corsa anche dopo lo strappo pentastellato), dopo le primarie congiunte con il Partito democratico.

“È stato un bel colloquio. Le ho ribadito la stima per la sua figura, per i temi che ha posto per giorni senza essere ascoltata e il rammarico per la situazione in cui si è trovata suo malgrado per le scelte del Pd, da giorni fermo sull’inserimento in lista di candidati impresentabili”, ha spiegato Conte intervistato da Live Sicilia.

“Non possiamo candidare in Parlamento figure antimafia come Scarpinato e de Raho e poi accettare impresentabili in lista – ha aggiunto –. Non possiamo prestarci a fare la foglia di fico del Pd per coprire logiche da vecchia politica, sacrificando i nostri principi”.

La decisione di rompere appena quattro giorni dopo la presentazione delle liste, secondo il presidente M5S “dimostra che fino all’ultimo il Movimento 5 Stelle ha tentato di tenere vivo il percorso avviato con le primarie nonostante le tante e gravi scorrettezze del Pd di quest’ultimo mese”.

Fino all’inevitabile epilogo: “Quando abbiamo constatato che da giorni nel Pd erano evidentemente più dediti ad assicurarsi posti in lista e pacchetti di voti che alla difesa di valori come la legalità e l’etica pubblica abbiamo dovuto prenderne atto. Sono brutti segnali che non danno garanzie sul percorso futuro. Non erano questi i patti, non era questa la prospettiva comune su cui si sono celebrate le primarie”.

Il mancato invito al Meeting di Rimini

Ma non è tutto. Conte è intervenuto anche sul mancato invito al Meeting di Comunione e liberazione a Rimini.

“Non è stata ospitata la voce del Movimento 5 Stelle. C’era invece una sfilata di politici che fanno finta di litigare in pubblico e poi intorno ad un tavolo trovano sempre l’accordo – è stato l’affondo dell’ex premier in un posto su Facebook –. Poi ci siamo noi, diversi da loro. Siamo scomodi per un certo sistema che vuole escluderci e oscurarci. Come le persone che difendiamo: lavoratori, giovani e piccole imprese non garantiti e tutelati da nessuno. #dallapartegiusta”.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 16:08
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