Dopo giorni di passione, Giorgia Meloni inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel. Giร perchรฉ la squadra di Governo da proporre al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, รจ ormai a un passo come conferma Silvio Berlusconi che ieri uscendo da Palazzo Madama si รจ lasciato sfuggire: โAbbiamo un certo numero di ministri su cui siamo dโaccordoโ.
Il Cavaliere contesta “i troppi veti” sulla testa dei big del partito, soprattutto per quello su Licia Ronzulli
Su quali – e soprattutto su chi -, nel Centrodestra le bocche restano cucite. Eppure, come sempre accade in questi frangenti al fine di inviare messaggi in codice agli alleati, qualche spiffero fuoriesce dalle segrete stanze. In particolare i tre leader, secondo quanto trapela, avrebbero trovato la quadra sui delicati ministeri dellโEconomia che finirร al leghista Giancarlo Giorgetti, su quello della Difesa che spetterร ad Alfonso Urso di Fratelli dโItalia e, in ultimo, su quello degli Esteri che andrร al forzista Antonio Tajani.
Alle Infrastrutture o allโAgricoltura, due dicasteri rivendicati dal Carroccio, dovrebbe finire Matteo Salvini che malgrado si stia impuntando per il Viminale, alla fine dovrร rassegnarsi e accettare che allโInterno finisca il suo ex capo di gabinetto Matteo Piantedosi. Ma le certezze finiscono qui perchรฉ, a dispetto di quanto si dica, i partiti ancora trattano per strappare accordi migliori.
Del resto in Forza Italia lโaria รจ piuttosto tesa perchรฉ tra gli azzurri serpeggia la sensazione di essere stati messi in secondo piano rispetto alla Lega. Proprio per questo ieri Berlusconi ha provato a fare lo sgambetto a Ignazio La Russa, nel tentativo di far valere il peso dei suoi senatori sul resto degli alleati, salvo doversi arrendere davanti allโorda dei franchi tiratori dellโopposizione che hanno disinnescato il tentativo.
Una mossa che il Cavaliere ha fatto per contestare โi troppi veti che a noi non stanno beneโ posti sulla testa dei big del partito e soprattutto per quello su Licia Ronzulli. Per la sua fedelissima Berlusconi chiedeva una poltrona di peso ma la Meloni non ha voluto sentir ragioni e per questo, racconta il leader di Forza Italia, โalla Ronzulli non andrร nessun ministeroโ, neanche uno di seconda fascia.
Tutto finito? Nientโaffatto. Silvio, come giร si puรฒ capire dal blitz in Senato, non รจ tipo che vuole arrendersi e i forzisti giurano che nei prossimi giorni continuerร a fare di tutto per far cadere il veto sulla sua fedelissima.