Commercio di morte, rubavano farmaci antitumorali per rivenderli nel mercato nero: 18 arresti da nord a sud

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Una rete che andava dal nord al sud Italia. Tutta dedita alla vendita di farmaci antitumorali, rubati negli ospedali e farmacie ospedaliere, sul mercato nero. I Carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara, in collaborazione con i Comandi Provinciali di Napoli, Salerno, Caserta, Genova, Torino, Asti e Brescia hanno arrestato 18 persone (una di loro è finita ai domiciliari) con l’accusa di aver sottratto i medicinali per metterli a disposizione, a prezzi molto elevati, sul mercato estero.

Le ordinanze di custodia cautela sono state emesse dal gip su richiesta della Dda di Bologna, ma hanno interessato molte città italiane. L’indagine era cominciata da tempo: gli investigatori dal 2014 stanno ricostruendo l’attività della rete allestita. Molte prove sono state ottenute con un mix di attività tecnica e riscontri investigativi.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA