Mercosur, von der Leyen ignora il Parlamento Ue e procede all’applicazione provvisoria

Mercosur: Ursula ignora il Parlamento Ue e procede all'applicazione provvisoria. Protesta la Francia con Macron. Plaudono Roma e Berlino.

Mercosur, von der Leyen ignora il Parlamento Ue e procede all’applicazione provvisoria

A bruciapelo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato l’applicazione provvisoria dell’accordo di libero scambio con il Mercosur. Una decisione arrivata all’indomani della ratifica dell’intesa da parte di Argentina e Uruguay, due dei quattro Paesi membri dell’alleanza commerciale siglata lo scorso 17 gennaio in Paraguay. In Europa, però, l’applicazione era stata bloccata dal voto del Parlamento Ue, che aveva chiesto un rinvio alla Corte di giustizia: un passaggio che congela il voto dell’Eurocamera per almeno 18-24 mesi.

Mercosur, la protesta di Macron

L’annuncio di ieri è stato quindi accolto dai gruppi politici contrari all’accordo come uno “strappo”, “un abuso di potere”, “un danno per le istituzioni Ue” e una “forzatura democratica”. Protesta Emmanuel Macron. “Una spiacevole sorpresa” per la Francia, che si era opposta, e “un modo di fare inadeguato” nei confronti del Parlamento europeo, ha deplorato il presidente francese. “È una grande responsabilità nei confronti degli agricoltori che hanno espresso le loro preoccupazioni” ed “è anche una grande responsabilità nei confronti dei cittadini europei e dei loro rappresentanti che non sono stati debitamente rispettati”, ha aggiunto Macron.

Sorridono Roma e e Berlino

La decisione è stata accolta con favore invece da Berlino e Roma. Bene. “È importante fare presto perché, in attesa delle condizioni molto più favorevoli contenute nell’intesa, si ferma l’export. Prima giunge, meglio è: sarà un grande volano per il Made in Italy”, ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Mentre la Lega contraria all’accordo protesta o finge di protestare.