Michetti votava Gualtieri. La rivelazione del settimanale Tpi da oggi in edicola. Si fece inviare il materiale elettorale e gli assicurò “una cinquantina di voti”

Michetti Gualtieri
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Michetti chi? Quello che votava Gualtieri. Proprio così, i due candidati a sindaco di Roma che, secondo i sondaggi, si giocheranno l’elezione al ballottaggio del 18 ottobre sono stati fino a poco tempo fa “quasi amici”. Nel 2019, infatti, il candidato del centrodestra sostenne l’ex ministro del Pd alle elezioni Europee. La clamorosa rivelazione è di The Post Internazionale (Tpi) che nel nuovo numero del settimanale in edicola da oggi pubblica in esclusiva le chat con l’endorsement di Michetti fatto a un uomo dello staff di Gualtieri.

Dai testi su WhatsApp si vede che Enrico Michetti non solo si fece inviare il materiale elettorale dell’allora eurocandidato dem presso la sede della Gazzetta amministrativa (la piattaforma online da lui fondata che si occupa di pubblica amministrazione), ma addirittura assicurò al suo attuale avversario come minimo “una cinquantina di voti”.

In questa vicenda quella “cinquantina di voti” garantiti da Michetti sicuramente ha pesato poco in termini aritmetici, ma molto in termini politici. A una settimana dalle elezioni nella Capitale, l’ennesima gaffe (oltre al programma pubblicato sul sito in terribile ritardo e le fughe continue dai dibattiti pubblici) del candidato scelto e fortemente voluto da Giorgia Meloni potrebbe costargli cara.