Migliavacca, Pd: sì all’arresto di Berlusconi se le carte sono fondate

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“Se gli atti fossero fondati penso proprio di sì”. Così Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale del Pd, ai microfoni di Sky Tg24 risponde alla domanda se il partito voterebbe a favore di un’eventuale richiesta di arresto di Silvio Berlusconi. “Dovremmo vedere le carte – spiega Migliavacca. Noi abbiamo un atteggiamento rispettoso di atti della magistratura che fossero corretti”.
Le reazioni dal Pdl non si fanno attendere. Il portavoce nazionale Daniele Capezzone ha dichiarato in una nota che “le dichiarazioni di Maurizio Migliavacca, che si avventura sul terreno di assurde e inesistenti richieste di arresto ai danni di Silvio Berlusconi, sono inaudite e gravissime. Migliavacca scavalca l’Anm e sceglie una posizione incendiaria ed estremista. E’ questo il modo di raccogliere il monito di ieri del presidente Napolitano?”
Rincara la dose Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, che aggiunge: “E’ evidente che ci troviamo di fronte alla irresponsabilità più pura e alla ricerca di tutti i mezzi che possano consentire di avere un voto grillino all’ipotetico governo Bersani”.

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