Migranti, Alfano scommette sull’aiuto della Merkel: “Da settembre profughi ricollocati dall’Italia alla Germania”

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Sceglie il meeting di Rimini ci Comunione e Liberazione il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, per provare a lanciare rassicurazioni sull’emergenza migranti. “Oggi abbiamo avuto la notizia che da settembre centinaia di profughi potranno andare in Germania: se parte bene con la Germania, confidiamo che finirà bene anche con gli altri Paesi”, ha detto uno speranzoso Angelino rispondendo alle domande di Repubblica.it. “La nostra strategia è molto chiara: rimpatriare gli irregolari e accogliere i profughi, ma accoglierli in tutta l’Europa con un principio di equa distribuzione che può iniziare da settembre con la Germania dopo una serie di false partenze”. Facile a dirsi un po’ meno a metterlo in pratica visto che rassicurazioni in tal senso non erano mancate in passato. Certo, la speranza è che adesso possa essere davvero la volta buona. Alfano ha posto l’accento su due sfide campali come quella economica e dell’accoglienza.”Sono due sfide difficilissime ma se trascuriamo la seconda avremmo dei popoli impauriti. Quello che dobbiamo fare è lavorare con un nuovo progetto di Europa che deve avere nella gestione dei profughi un pilastro essenziale, con il Migration Compact. Bisogna lavorare in Africa per non farli partire, accogliere i profughi, ridistribuirli in Europa e rimpatriare gli irregolari”. Il monito finale poi: “O l’Europa capisce chiaramente, e agisce conseguentemente, che sul tema della risposta ai profughi si gioca un pezzo del proprio destino, oppure non avrà futuro”. Del tema ne hanno parlato anche i tre leader di Italia, Francia e Germania nell’incontro di lunedì a Ventotene. Ma la sensazione è quella che l’Europa sia ancora nell’era del libro dei sogni. Di fatti concreti in questa direzione se ne vedono ancora pochi.

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di Gaetano Pedullà

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