Il Covid fa bene ai miliardari. Ne spunta uno ogni 17 ore. Forbes registra il record di 2.755 Paperoni. In aumento anche gli italiani

Forbes Bezos
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Se una globalizzazione gestita malissimo dagli Stati fa aumentare da anni le diseguaglianze nel mondo, la pandemia ha moltiplicato il problema, tanto che l’anno scorso è nato un nuovo miliardario ogni 17 ore.

Così non sono stati mai tanto numerosi i nuovi ingressi nella tradizionale classifica dei Paperoni pubblicata dalla rivista americana Forbes. Nella lista delle persone più ricche al mondo ci sono ora 2.755 nomi, con 493 new entry. Nel complesso, la somma dei loro patrimoni è di 13.100 miliardi di dollari: 8mila miliardi in più del totale della classifica 2020.

In cima all’elenco dei miliardari, per il quarto anno consecutivo, c’è il numero uno di Amazon, Jeff Bezos (nella foto), con un patrimonio di 177 miliardi, in crescita di ben 64 miliardi di dollari. Alle sue spalle preme Elon Musk, che dal numero 31 è balzato alla piazza d’onore con una fortuna di 151 miliardi frutto di un incremento di oltre 126. D’altra parte, le azioni della sua Tesla hanno messo insieme un guadagno di oltre settecento punti percentuali nell’anno del Covid.

Alle loro spalle, Bernard Arnault di Lvmh resta al numero tre della classifica seguito da Bill Gates al numero quattro. Chiude Mark Zuckerberg segnando così un altro momento storico: in più di un ventennio è la prima volta che Warren Buffett è fuori dai magnifici cinque.

In Italia la classifica Forbes, che conta 46 nomi, vede Leonardo Del Vecchio al 62esimo posto con oltre 25 miliardi di patrimonio, seguito da Massimiliana Landini Aleotti, Giorgio Armani, Silvio Berlusconi, Giuseppe De’ Longhi, Gustavo Denegri e Patrizio Bertelli. Giovanni Ferrero (con 35,1 miliardi) e Stefano Pessina spiccano in Belgio e Monte Carlo dove hanno spostato la residenza.