Moavero Milanesi chi? Tutti rubano la scena al neo ministro degli Esteri. Conte e Salvini fanno tutto loro sulle questioni internazionali

Moavero Milanesi rischia di essere un ministro โ€œdimezzatoโ€. Finora quelle che sarebbero dovute essere le sue pratiche le stanno assolvendo Conte e Salvini

In fondo ha diversi motivi per essere soddisfatto. Non era per niente prevedibile, nรฉ scontato, che Enzo Moavero Milanesi riuscisse a entrare nel Governo a trazione pentaleghista, per di piรน in un ministero โ€œchiaveโ€ come quello degli Esteri. รˆ appena il caso di ricordare, infatti, che Moavero รจ stato ministro degli affari europei nel Governo di Mario Monti, letteralmente โ€œcannoneggiatoโ€ da leghisti e Cinque Stelle. Per giunta si tratta dello stesso Esecutivo che ha messo in campo quella legge Fornero sulle pensioni il cui smantellamento รจ uno dei punti cardine del programma giallo-verde. Alla Farnesina, perรฒ, qualcuno sta facendo notare che Moavero rischia di risultare un ministro โ€œdimezzatoโ€. Qual รจ esattamente il ragionamento?

Il punto – Difficile non notare, sul tema del contrasto ai flussi di migranti, lโ€™attivismo di cui si รจ immediatamente impossessato il ministro dellโ€™interno, Matteo Salvini. Il quale, per onorare fino in fondo le promesse elettorali, sta anche pensando a un giro di orizzonte diplomatico nei principali Paesi coinvolti nel femeno: non solo Libia e Tunisia, da dove stanno riprendendo gli sbarchi, ma anche alcuni Stati sub-sahariani. Insomma, sembra proprio che il leader del Carroccio, che รจ anche vicepremier, voglia inaugurare un tour diplomatico ad ampio raggio. E qui si arriva alla Farnesina. In teoria unโ€™operazione di questo tipo dovrebbe essere condotta proprio dagli Esteri, ministero deputato alla ricerca del miglior equilibro con le controparti internazionali. Ma in queste ore di super movimentismo salviniano la figura di Moavero sembra finire ai margini. Magari รจ solo unโ€™impressione. Magari lโ€™interlocuzione tra Viminale e Farnesina รจ giร  stata innescata. Ma in una politica fatta anche di immagini il protagonismo estero di Salvini pare non lasciare molto spazio di visibilitร  al โ€œtecnicoโ€ Moavero.

Lโ€™altro tema – Lo stesso dicasi per quanto riguarda la questione russa. Dopo Salvini, anche il presidente del consiglio Giuseppe Conte, impegnato ieri e lโ€™altro ieri nei discorsi in Parlamento per ottenere la fiducia, ha reclamato la necessitร  di guardare con favore al rapporto tra Roma e Mosca. Qualcuno ha ironicamente notato che Conte si รจ rifugiato nel piรน classico โ€œma ancheโ€ di veltroniana memoria per far capire che in realtร  il Belpaese resta ancorato allโ€™allenza con gli Stati Uniti e alla tradizione atlantica. Ma pure in questa occasione lโ€™argometo โ€œesteriโ€ รจ stato affrontato in prima persona da premier e vicepremier, con semplici ritagli di spazio dedicati a Moavero. Anzi, in alcuni ambienti si fa notare che il titolare della Farnesina su questi temi si รจ letteralmente defilato. Certo, รจ possibile che nei prossimi giorni Moavero se ne esca con una bella intervista per chiarire la sua posizione. Il fatto certo, perรฒ, รจ che per adesso con Salvini pare proprio non toccare palla. Oppure รจ solo un effetto (transitorio) della sua โ€œparticolareโ€ appertenenza a questo Governo.