Moratorie sui prestiti, le domande di adesione raggiungono i 300 miliardi di euro. Pesco (M5S): “Dati dimostrano efficacia dei decreti sin qui approvati”

dalla Redazione
Politica

Raggiungono i 300 miliardi di euro le domande di adesione alle moratorie su prestiti e superano quota 72,5 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso “Garanzia Italia” di Sace sono state concesse garanzie per 12,7 miliardi di euro, su 450 richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione settimanale effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace.

La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, i dati sull’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge “Cura Italia” e “Liquidità”, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela. Sulla base di dati preliminari, al 14 agosto sono pervenute oltre 2,7 milioni di domande o comunicazioni di moratoria su prestiti, per 300 miliardi di euro. Si stima che, in termini di importi, circa il 93% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; il 3% circa è stato sinora rigettato; la parte restante è in corso di esame.

“I dati sulla liquidità a favore di famiglie e imprese – commenta il presidente della Commissione bilancio del Senato Daniele Pesco (M5S, nella foto) -, certificati oggi dalla task force, dimostrano tutta l’efficacia dei decreti sin qui approvati da Governo e Parlamento, a partire dai Decreti Cura Italia e Liquidità. Le domande di moratoria sui mutui, arrivate a toccare i 300 miliardi di valore, sono state accolte per circa il 93%. Stesso trend per le richieste di garanzia pubblica sui finanziamenti a imprese, artigiani, autonomi pervenute al Fondo centrale di garanzia per un importo di oltre 72 miliardi, in sensibile crescita di settimana in settimana. Anche in questo caso le richieste sono state quasi integralmente accolte, con particolare riferimento ai finanziamenti entro i 30 mila euro, totalmente garantiti dallo Stato. Così come sono salite a oltre 12 miliardi le garanzie fornite da Sace alle imprese di maggiori dimensioni”.