Mps, chiusa l’inchiesta sui derivati. Per la Procura occultate perdite per 300 milioni di euro. Bufera sugli ex vertici e dirigenti della Banca

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Chiuse le indagini della Procura di Milano nei riguardi degli ex vertici e dirigenti della Banca Monte dei Paschi di Siena, accusati di falso in bilancio e manipolazione del mercato. Accuse che fanno riferimento al bilancio 2009 dell’istituto. Secondo l’accusa, sarebbero state occultate perdite per oltre 300 milioni di euro. Notifica di chiusura indagini è stato notificato a Giuseppe Mussari, ex presidente di Banca Monte dei Paschi, Antonio Vigni, ex direttore generale, Gianluca Baldassarri, ex responsabile dell’area finanza, Sadeq Sayeed, ex ceo della banca d’affari Nomura International, con sede a Londra, Raffaele Ricci, responsabile delle vendite per l’Europa e il Medio Oriente di Nomura, e, inoltre, alla stessa Banca Monte dei Paschi e a Nomura. L’inchiesta ha riguardato l’operazione di finanza strutturata finalizzata a ristrutturare il derivato Alexandria, posseduto da Banca Monte dei Paschi, attraverso un contratto stipulato tra Mps e Nomura.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Lega & soci altamente inquinanti

Mentre in Germania per la prima volta i Verdi superano nei sondaggi i conservatori della Merkel, in Italia una destra rimasta all’uomo di Neanderthal fa disperatamente opposizione per non inserire la difesa dell’ambiente nella Costituzione. La proposta sostenuta fortemente dai 5 Stelle è stata sotterrata

Continua »
TV E MEDIA