Tutti pazzi per musei e siti archeologici…se non si paga. Record di visitatori nella prima domenica di primavera. Lunghe file al Colosseo, scavi di Pompei e Reggia di Caserta

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Domenica dei record per le visite nei musei e nei siti archeologici statali. I dati relativi alla prima domenica gratuita di primavera parlano di 31 mila visitatori al Colosseo, qualcosina in meno a Pompei e almeno 20 mila alla Reggia di Caserta. Visite rilevanti anche per Ostia Antica e la Villa di Adriano a Tivoli. A Milano, Torino e Genova numerosissime le visite ai musei. La giornata di ieri con ingressi gratuiti coincideva anche con la fine della #MuseumWeek2016, l’evento social mondiale ormai trend in tantissime realtà italiane con foto, eventi, incontri, performance.

INGRESSI AL DETTAGLIO 
I dati diffusi a fine giornata ieri sera parlano di 30.818 ingressi al Colosseo, 29.540 per gli scavi di Pompei, 19.287 alla Reggia di Caserta. Passando ai Musei vincono con 15.797 visitatori i Musei e giardini reali di Torino, a seguire con 12.079 il giardino di Boboli a Firenze, 7.070 per Villa Adriana a Tivoli, 6.515 per scavi di Ostia antica, 6.408 per il museo archeologico nazionale di Napoli, in 6.390 la galleria degli Uffizi, 6.373 il Museo nazionale romano, 5.938 la galleria dell’Accademia di Firenze. Folla pure alla Galleria Palatina di Firenze, con 5.874 visitatori, e a Castel Sant’Angelo a Roma (5.540). Agli scavi di Ercolano si sono contate 5.440 persone, poco meno ai templi di Paestum (5.242). Numeri confortanti anche a Villa d’Este di Tivoli (4.850) e a Milano per la Pinacoteca di Brera (4.599). Alle Terme di Caracalla a Roma 3.518 visitatori e alla Galleria dell’accademia di Venezia 3.536. Ma ancora nei dati diffusi si continua con le Cappelle medicee a Firenze (2.480), la Galleria nazionale d’arte moderna di Roma (2.255); il Museo Nazionale del Bargello (2.140), il Museo storico di Miramare a Trieste (1.978), la Galleria Borghese (1.800), il Cenacolo vinciano (1.322), il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia (1.329) e infine il museo nazionale archeologico di Venezia (994).

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