Nasce il Museo del terremoto. San Giuliano di Puglia non dimentica il crollo della scuola Jovine in cui morirono 27 bambini e la loro maestra. Un polo museale per il ricordo e la prevenzione

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Un museo per ricordare la brutta lezione di San Giuliano di Puglia (Campobasso). E per non ripetere gli errori che lì sono stati commessi e sono costati la vita a 27 alunni e alla loro maestra, quando il 31 ottobre 2002 il terremoto rase al suolo la scuola “Francesco Jovine”. Il Me.Te., acronimo del museo multimediale in memoria del terremoto, è stato inaugurato nella giornata di ieri. E prevede una sala multimediale, l’auditorium, spazi espositivi, archivi, biblioteca e una sala cinema.

Un museo che nasce con l’obiettivo di ricordare quanto accaduto per prevenire le calamità naturali e intervenire. Il Me.Te. nasce anche con l’intento di richiamare nel piccolo paesino molisano un circuito di gite scolastiche e gruppi organizzati.

Al progetto ha aderito come partner l’Ufficio Scolastico del Molise. Non c’era il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che però ha fatto recapitare un messaggio: “Tra le priorità del mio impegno come ministro c’è la volontà di garantire una caratteristica di normalità al fatto che il futuro del nostro Paese venga formato in Istituti sicuri”.

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