Nasce il colosso dei pagamenti digitali. La controllata di Cassa depositi e prestiti Sia si fonde con Nexi. Palermo: “Sarà un’infrastruttura fondamentale per l’Italia”

dalla Redazione
Economia

Il consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti, su proposta dell’Ad Fabrizio Palermo (nella foto), ha dato il nulla osta a Cdp Equity per procedere alla fusione per incorporazione della controllata Sia in Nexi (controllata da Mercury UK HoldCo, società veicolo dei fondi Bain Capital, Advent e Clessidra). Con questa operazione nascerà il più grande operatore di pagamenti in Europa per numero di esercenti serviti e di carte gestite, con presenza in 4 continenti e 50 Paesi, ricavi aggregati pro-forma per oltre 1,8 miliardi di euro ed EBITDA di oltre 1,000 milioni euro (dati 2019), incluso le sinergie stimate. La società risultante dalla fusione sarà una delle maggiori dieci per capitalizzazione di mercato sulla Borsa di Milano, con un flottante da subito superiore al 40% e con una governance allineata ai migliori standard di mercato internazionali.

La fusione di Sia in Nexi costituisce un abilitatore chiave per lo sviluppo di un’infrastruttura tecnologica e di servizi essenziali per il funzionamento dei sistemi di pagamento e per l’accesso ai mercati finanziari, elementi fondamentali per accelerare la transizione digitale del Paese. La nuova società sarà infatti in grado di sviluppare un’offerta integrata di soluzioni per l’intero sistema dei pagamenti, promuovendo la diffusione delle transazioni elettroniche a vantaggio di cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni, banche e con benefici in termini di effetti sistemici.

In un mercato come quello italiano in cui i pagamenti digitali, seppur in crescita, hanno una quota di penetrazione pari al 25%, molto inferiore rispetto alla media europea, Banca d’Italia stima che l’aumento del numero di transazioni effettuate tramite strumenti di pagamento cashless potrà contribuire ad abbassare il costo per il sistema economico di circa 7 miliardi di euro(0,44 per cento del PIL). Il nuovo Gruppo sarà sempre più il partner indipendente e di riferimento per tutto il sistema bancario e finanziario. Inoltre, sarà un partner tecnologico di riferimento per Borsa Italiana, altro progetto che vede Cdp fortemente impegnata, in particolare fornendo a MTS e Monte Titoli servizi per il trading e post-trading.

L’operazione si inserisce in una strategia di valorizzazione di lungo termine di SIA perseguita da Cdp, che ha visto l’acquisizione della partecipazione dai principali gruppi bancari italiani nel 2014, l’assunzione del controllo nel 2018 e l’avvio del percorso per il consolidamento con Nexi oggi. Anche grazie al supporto di CDP, nel corso di questi anni la società è cresciuta in modo significativo (con un aumento medio annuo del fatturato di oltre il 10% e l’incremento del numero di dipendenti da 1.500 a oltre 3.500), rafforzando la propria leadership tecnologica attraverso continui investimenti in innovazione e crescendo sui mercati internazionali sia a livello organico che tramite acquisizioni. L’operazione pone inoltre le basi per l’espansione nei mercati esteri, con la prospettiva di affermare la società risultante dall’operazione quale leader tecnologico e acceleratore dell’innovazione nel settore dei pagamenti digitali a livello internazionale, anche attraverso operazioni straordinarie.

Cdp, indirettamente per il tramite di Cdp Equity, guidata da Pierpaolo Di Stefano, avrà una quota complessiva del capitale del Nuovo Gruppo di poco superiore al 25% del capitale sociale e dei diritti di voto, risultando l’azionista di maggioranza relativa. Come anchor investor potrà quindi garantire ancora maggiore supporto per uno sviluppo del nuovo gruppo in ambito nazionale e internazionale. Verrà stipulato conseguentemente un patto parasociale tra CDP Equity, FSIA e Mercury, valido a partire dal closing dell’operazione. Questa operazione rappresenta un importante risultato per CDP che rafforza il proprio ruolo di principale investitore nelle infrastrutture del Paese e partner nei percorsi di sviluppo e innovazione delle proprie grandi partecipazioni strategiche, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2019-2021.

“La fusione di SIA con Nexi – ha detto Palermo – darà una spinta decisiva allo sviluppo di una infrastruttura fondamentale per l’Italia e favorirà la trasformazione del Paese in termini di modernizzazione e digitalizzazione, trasparenza e sicurezza del sistema dei pagamenti, a beneficio di imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini. Il nuovo campione dei pagamenti digitali sarà in grado di competere e crescere a livello internazionale assumendo un ruolo da vero protagonista sul mercato europeo. Con l’operazione odierna continuiamo a raggiungere gli obiettivi del Piano Industriale del Gruppo CDP, che – per le società partecipate – ha previsto la creazione di sinergie industriali con altri partner, per sostenerne i percorsi di sviluppo e supportare la crescita delle imprese delle filiere”.

“Quello di oggi – ha aggiunto l’Ad di Cassa depositi e prestiti – è un ulteriore passo avanti nell’attuazione della strategia del Gruppo CDP per SIA, avviata lo scorso anno con l’acquisizione del controllo della società. In questo modo, tuteliamo e diamo opportunità di sviluppo ad asset strategici per l’Italia, così come puntiamo a fare con la recente iniziativa avviata con Borsa Italiana ed Euronext. Le sinergie generate da questo accordo creeranno valore per tutti gli azionisti e condurranno la nuova società, anche attraverso operazioni straordinarie, a ulteriori opportunità di consolidamento e crescita a livello internazionale”.