Dopo essere rimasta ancorata per ore a un miglio e mezzo dal porto di Lampedusa, guardata a vista dalle motovedette di Guardia costiera e Finanza, la nave italiana “Mare Jonio” della Ong Mediterranea Saving Humans, con a bordo 49 migranti, tra cui 14 minori,ย salvati lunedรฌ al largo delle coste libiche, รจ stata scortata nel porto dell’isola siciliana. L’equipaggio dell’imbarcazione, che lunedรฌ sera non aveva ottenuto l’autorizzazione allo sbarco, prima di dirigersi verso Lampedusa, aveva chiesto alle autoritร italiane un “porto sicuro” dove attraccare. Laย Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, al momento ancora a carico di ignoti e disposto il sequestro dell’imbarcazione.ย “Sequestrata la nave dei centri sociali. Ottimo. Ora in Italia c’รจ un governo che difende i confini e fa rispettare le leggi, soprattutto ai trafficanti di uomini. Chi sbaglia paga”, il commento del ministro dell’Interno Matteo Salvini.
“Se la nave arriva e vuole entrare, il porto รจ aperto e possono entrare. Non ci sono forze dell’ordine davanti al porto che bloccano chi vuole entrare”, aveva detto ai microfoni di Radio Capital il sindaco di Lampedusa, Totรฒ Martello. “Anche perchรฉ – ha aggiunto Martello – tutti gli sbarchi che ci sono stati nel 2019 sono entrati direttamente nel porto, sono scesi, e poi sono stati raccolti per essere portati nel centro d’accoglienza”. Da Guardia Costiera e governo, ha proseguito il sindaco, “non sono arrivate indicazioni. Da due anni siamo stati cancellati dalla geografia politica del governo italiano. Ci autogestiamo completamente”.
“Questa – aveva detto a Sky Tg24 lo stesso vicepremier Salviniย – รจ la nave dei centri sociali, perchรฉ a nome di questa nave sta parlando il signor Luca Casarini, invito ad andare a cercare la scheda dei precedenti penali del signore che era noto per essere uno dei leader dei centri sociali del nord-est. Ci sono altri esponenti di sinistra e ultrasinistra a bordo della nave e, a mio avviso, stanno sostanzialmente commettendo il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.
“Hanno raccolto questi immigrati in acque libiche – ha aggiunto Salvini -, in cui stava intervenendo una motovedetta libica. Non hanno ubbidito a nessuna indicazione, hanno autonomamente deciso di dirigere verso l’Italia per motivi evidentemente ed esclusivamente politici. Non hanno osservato le indicazioni delle autoritร e se ne sono fregati dell’alt della Guardia di Finanza. Ora, se una Stato esiste, se delle convenzioni internazionali, delle leggi e dei confini esisto, non รจ la prima nata capitanata da dei tizi dei centri sociali che puรฒ decidere cosa si fa e dove si va”.
“La nave non entra in porto – ha detto ancora il vicepremier -, sarebbe un precedente pericoloso, rischieremmo di tornare ad alimentare quel business che rendeva piรน del traffico di droga e armi. Non sarรฒ mai complice. Saranno nutriti, vestiti, avranno tutti i generi di conforto ma in Italia non mettono piede. Non si รจ trattato di una operazione di salvataggio, ma c’รจ un’organizzazione che gestisce, aiuta e supporta il traffico di esseri umani. O ci sarร l’intervento dell’autoritร giudiziaria che deciderร diversamente, oppure il ministero dell’Interno, da me dipendente, che deve indicare il porto, non ne indica nessuno. Gli italiani per fessi non ci passano. Questa non รจ una operazione di salvataggio”.
Per il leader della Lega “meno gente รจ costretta a partire, meno gente muore”. “Chi favoreggia l’immigrazione clandestina – ha detto ancora Salvini – ha sulla coscienza il rischio di trasformare ancora il Mediterraneo in cimitero a cielo aperto. Nel 2019 sul territorio nazionale, dal Mediterraneo, compresa Lampedusa, sono sbarcati 335 immigrati a fronte del 6000 dell’anno scorso. Questi sono i numeri veri, oggettivi delle forze dell’ordine. E’ un -95% che comporta soprattutto come prima conseguenza positiva il drastico calo del numero dei morti: quest’anno i corpi recuperati nel Mediterraneo sono uno, solo uno”.
“Stiamo verificando il rispetto della legalitร – ha detto il vicepremier Luigi Di Maio -. Ci risultano diverse irregolaritร : la Ong che รจ italiana ha agito senza aver ascoltato gli ordini della Guardia Costiera libica, andando contro questi ordini. Confermo che non sarร un’altra Diciotti: soluzione in tempi brevi. Ora vogliamo capire cosa ha combinato questa nave nel Mediterraneo. Prima Di tutto verifichiamo la legalitร e ovviamente mettiamo in sicurezza le vite umane. Comunque – ha concluso il leader del M5S – siamo in costante contatto sia con il Premier sia con il ministro dell’Interno”.
Della vicenda della Nave Jonio, ha assicurato il premierย Giuseppe Conte, ci stiamo “occupando con gli uffici dei ministeri competenti”. “Sono stati evocati interessi fondamentali della persona – ha aggiunto il presidente del Consiglio – ma in tutti i casi emergenziali, anche quelli piรน drammatici e che hanno avuto gli onori delle cronache, noi abbiamo sempre tutelato i diritti fondamentali delle persone, siamo sempre tempestivamente intervenuti per assicurare assistenza. Anche a uno dei migranti della nave Jonio รจ stata data assistenza”.
A bordo della nave, questa mattina, sono saliti anche alcuni militari della Guardia di Finanza per svolgere un’ispezione relativa alla documentazione di bordo.ย Oltre al controllo di tutta la documentazione di bordo, la Finanza sta compiendo una serie di accertamenti per verificare le condizioni dei migranti e dell’equipaggio anche alla luce della richiesta di evacuazione di uno dei 49 soccorsi che, stando a quanto comunicato dal medico di bordo, avrebbe una sospetta polmonite. Ai finanzieri i volontari di Mediterranea hanno inoltre ribadito che non รจ stato dato seguito all’ordine di spegnere i motori in quanto l’imbarcazione si trovava nel pieno di una burrasca e, fermandosi, avrebbe messo a rischio la vita dei migranti e dell’equipaggio.
“Aspettiamo che ci diano l’ok per sbarcare le persone a bordo – ha detto la portavoce di Mediterranea, Alessandra Sciurba -,ย e poi riprenderemo immediatamente a navigare per salvare altre vite. Abbiamo avvertito il Centro di coordinamento italiano prima di effettuare il soccorso dei 49 migranti, poi ci siano diretti verso il porto piรน vicino, cioรจ Lampedusa perchรฉ Malta era piรน distante. Con i libici abbiamo avuto solo due contatti, quando hanno assistito al nostro salvataggio e quando siamo ripartiti”.
Il portavoce della Marina libica, l’ammiraglio Ayob Amr Ghasem, ha detto che la nave avrebbe agito scorrettamente nel salvataggio dei migranti. Una pattuglia portatasi nell’area dove era stato segnalato il gommone “ha scoperto che una ong non aveva preso contatto” con la Guardia costiera libica, ha detto il portavoce aggiungendo che “hanno preso contatto dopo” l’intervento “e hanno sostenuto che i migranti erano in una condizione che necessitava un salvataggio” ma “ciรฒ รจ scorretto”.