Nella Capitale la Raggi manda tutti a scuola. Acquistati in tempi record 8.600 banchi monoposto. Al via da oggi le consegne

di Nicola Scuderi
Politica Roma

Questa volta si può dire senza timore di essere smentiti: a Roma la scuola riparte grazie a Virginia Raggi. A dodici giorni dal ritorno in classe e mentre montano le polemiche della politica locale e di quella nazionale su una riapertura spesso definita “alla cieca”, nella Capitale arrivano i primi 88 banchi monoposto facenti parte della maxi partita da 8.601 unità acquistate dal Campidoglio. Una fornitura, necessaria per il rispetto del distanziamento sociale previsto come misura contro il covid19, che interesserà oltre 100 istituti di Roma e provincia e che dimostra come la sindaca Virginia Raggi, a differenza di tanti omologhi, non si è fatta trovare impreparata per la riapertura.

“Il grande lavoro che stiamo facendo si concretizza con questa prima consegna che fa parte di una commessa più ampia di 8.601 banchi dell’appalto della Città metropolitana, oltre a 2.500 sedie sulla base che serviranno alle scuole secondarie. Questo è un momento di grande cambiamento, gli studenti si troveranno in aule conformate in maniera diversa” ha spiegato la prima cittadina durante la visita al liceo Augusto.

Una riorganizzazione tutt’altro che casuale, come sostengono le opposizioni, quanto programmata con cura grazie al lavoro della task force istituita dalla sindaca, tra l’altro a costo 0 perché i tecnici hanno lavorato gratuitamente, per capire le misure utili a far ripartire le scuole in sicurezza. Si tratta di un progetto complesso in cui non viene lasciato nulla al caso tanto che, assicura la Raggi, “in molti ci chiedono dove finiranno i banchi dismessi, come Città Metropolitana abbiamo già reperito dei magazzini nei quali stiamo stoccando il nostro materiale che è stato acquistato negli ultimi 2 anni e versa in buone condizioni”.

Insomma nessuno spreco verrà tollerato. Che la sindaca non sia stata affatto a dormire, come denunciano soprattutto dai banchi della Lega, lo si capisce proprio dall’entità dell’intervento messo in campo dalla grillina che, come spiegato ieri, risulta numericamente “il più consistente in ambito nazionale fra gli Enti Locali, e secondo solo a quello nazionale gestito dalla struttura commissariale del Miur”. Non solo. I banchi non sono affatto di bassa qualità, al contrario sono i più sicuri possibili perché sono omologati per reazioni al fuoco in classe 1 (la massima, ndr) e sono conformi con tutte le prescrizioni dei Criteri Ambientali Minimi.

“Sono stata in visita al liceo ‘Augusto’, nella zona sud-est di Roma, dove sono stati consegnati 88 banchi monoposto e più di 50 sedie, in vista della riapertura che dovrà garantire il distanziamento e il rispetto delle altre norme anti-Covid” ha scritto la sindaca, questa mattina, annunciando l’avvio delle consegne. “La Città Metropolitana di Roma – ha aggiunto – risulta tra i primi enti locali in Italia ad aver consegnato banchi monoposto alle scuole secondarie di secondo grado di Roma e Provincia”.