Nessun salvagente per Autostrade. Il Governo punta dritto alla revoca delle concessioni. Conte: “Non facciamo proposte. Il procedimento sta arrivando a conclusione”

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“Voglio chiarire un passaggio: c’è un procedimento di revoca che sta arrivando a conclusione. Leggo che ci sarebbe una proposta transattiva del governo rifiutata da Autostrade. Il governo sta conducendo la procedura di revoca ed è interesse delle controparte fare eventualmente una proposta che il governo in quel caso avrebbe il dovere di valutare, perché prima che si metta la parola fine se arrivasse una tale proposta che tutela l’interesse pubblico in modo più efficace, allora sarebbe interesse del governo valutare. Non si dica che il governo sta facendo una proposta”. E’ quanto ha detto il premier, Giuseppe Conte, a Bruxelles per il Consiglio Europeo straordinario, tornando sulla vicenda delle concessioni ad Autostrade.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. “Credo che tutte le forze di maggioranza – ha detto a Radio24 a proposito del nodo concessioni autostradali -, credo anche Italia Viva, si rendono conto che ciò che è successo a Genova non può essere un elemento di secondo piano, è crollato un ponte che si e’ portato via 43 vite. Noi abbiamo detto dal primo giorno che bisogna togliere le concessioni dalle mani del Benetton, questo è quello che chiede il M5S. Che la procedura sia complicata è evidente, è una procedura complessa ma l’obiettivo resta. E’ necessario riequilibrare l’interesse dello Stato con l’interesse privato in tutte le concessioni autostradali, c’è uno squilibrio. Sono convinto che un accordo si troverà”.