Nessuna proroga legata all’emergenza Covid per i vertici dell’intelligence. Palazzo Chigi chiarisce che la modifica della legge riguarda la possibilità di successivi rinnovi degli incarichi

dalla Redazione
Politica

Palazzo Chigi fa sapere, precisando i contenuti di un articolo apparso oggi sul Corriere, che “la modifica normativa introdotta con il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83 (il decreto con cui è stato prorogato lo stato di emergenza, ndr) non determina in alcun modo un aumento della durata degli incarichi dei direttori del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), e delle due Agenzie per le informazioni e sicurezza (AISE e AISI), che rimane quella fissata dalla legge 3 agosto 2007, n. 124, cioè di 4 anni per il primo incarico più un massimo di 4 anni successivi”. La nuova norma, precisa ancora la nota del Governo, “si limita a introdurre la possibilità che vi siano più provvedimenti successivi di rinnovo dell’incarico, anziché uno solo, senza alcuna modifica del limite massimo temporale di permanenza negli incarichi stessi”.