Nessuno si sottragga alla responsabilità. Appello di Grillo ai partiti. “Stiliamo insieme un patto e lavoriamo per la ricerca di un obiettivo condiviso”

BEPPE GRILLO
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Non può esistere in questo momento una distinzione tra maggioranza ed opposizione perché tutti i rappresentanti del popolo devono contribuire uniti a sostenere, in uno dei momenti più bui della sua storia, il Paese. Nessuno cerchi scusi o pretesti per sottrarsi a questa grande responsabilità o ancor peggio faccia in questo momento biechi calcoli elettorali sul proprio futuro”. E’ quanto si legge nella “Lettera aperta ai partiti di maggioranza e opposizione (E’ sottinteso che il Governo è di Conte)”, pubblicata su Facebook dal deputato del M5S Giorgio Trizzino e condivisa da Beppe Grillo.

“Bisogna parlare un linguaggio concreto e di speranza agli Italiani – si legge ancora nel testo – perché sono i parlamentari a rappresentarli nei momenti propizi ma anche in quelli più difficili, come quello attuale. L’Europa ha dimostrato di credere nelle potenzialità dell’Italia ed ha stanziato un fondo cospicuo per sostenere la nostra ripresa. Dimostriamo di essere degni del passato ed all’altezza del presente. Lavoriamo uniti per costruire il nuovo futuro”.

“Stiliamo insieme un patto tra tutti i partiti – spiega ancora Trizzino nella lettera condivisa dal co-fondatore del M5S – e lavoriamo per la ricerca di un obiettivo condiviso che altro non può essere che la ricerca del bene comune per il Paese e colmiamo quel vuoto e la disaffezione che la politica ha lasciato in questi anni nell’animo degli italiani. Allarghiamo questo patto al mondo dell’informazione affinchè riesca a ritrovare se stessa in un ruolo non di partigianeria interessata ma esclusivamente di descrizione delle notizie e di indispensabile ruolo comunicativo. Cambiamo la nostra prospettiva di ricerca di quello che può essere utile al singolo individuo e raccogliamo l’esortazione che ci indirizza il Presidente Mattarella di diventare costruttori mettendo al primo posto il bene comune dell’Italia”.