Niscemi, Musumeci disponibile a riferire in Parlamento. Ma le opposizioni vogliono Meloni in Aula e chiedono le dimissioni del ministro

Musumeci dà la disponibilità a riferire su Niscemi ma le opposizioni non ci stanno: venga Meloni e lui si dimetta

Niscemi, Musumeci disponibile a riferire in Parlamento. Ma le opposizioni vogliono Meloni in Aula e chiedono le dimissioni del ministro

Il ministro Nello Musumeci ha dato la disponibilità a riferire in Aula alla Camera il 4 febbraio sulla tragedia di Niscemi. Le opposizioni però non ci stanno: hanno chiesto che a riferire sia la premier Giorgia Meloni e sono andate all’attacco del ministro. Il primo a prendere la parola è stato Angelo Bonelli di Avs.

Musumeci dà la disponibilità a riferire su Niscemi ma le opposizioni non ci stanno: venga Meloni e lui si dimetta

“Il ministro Musumeci – ha detto Bonelli – ha una responsabilità politica in quello che è accaduto in queste settimane in Sicilia. Le affermazioni di questi giorni e di queste ultime ore da parte del ministro sono molto, molto gravi. È grave sentire un ministro dire che aprirà ‘un’indagine amministrativa per valutare perché dopo la frana del 1997 a Niscemi non si è intervenuti’, facendo riferimento, il ministro, a ‘omissioni e superficialità’. Dice sempre il ministro che si era probabilmente convinti che la frana si fosse arrestata e vuole capire, quindi, da parte di chi c’è stata una sottovalutazione”.

Il documento presentato da Bonelli sulle responsabilità di Musumeci

“Ebbene, signor Presidente, questo è il documento – ha detto Bonelli mostrando un foglio –  che il ministro Musumeci, dal 2019 al 2022, aveva sul suo tavolo della Protezione civile, che invitava il presidente della regione siciliana, oggi ministro per la Protezione civile, a intervenire esattamente sui luoghi che alcuni giorni fa sono franati. L’unica cosa che il Ministro Musumeci può fare è dimettersi, perché ha dimostrato la sua totale inadeguatezza”.

Il M5S: Musumeci in conflitto d’interessi

Si associa alla richiesta il M5S. “Il presidente della regione di allora e attuale ministro, Musumeci, per cinque anni era a conoscenza delle problematiche di Niscemi e, per cinque anni, non ha fatto nulla. Quindi, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, deve venire qui a riferire su questo caso. È giusto che sia lei a riferire e non il ministro che è in conflitto di interessi”, ha dichiarato il pentastellato Filippo Scerra.

Il Pd: destra spregiudicata

“Il ministro ci ha insegnato la spregiudicatezza che ha la destra quando dovrebbe assumersi le sue responsabilità”, ha aggiunto il deputato dem Peppe Provenzano. “È stata data la colpa al fato, ai mali storici della Sicilia, al Comune, ai cittadini, quando l’unica responsabilità è la cattiva politica di cui la destra incarna l’esempio più lampante. Musumeci è stato presidente della Regione, è ministro della Protezione civile e si assuma le sue responsabilità fino in fondo”, ha proseguito associandosi alla richiesta. “Torni in aula con un decreto serio”. Alla richiesta si è associata Italia viva, con Maria Chiara Gadda che ha detto: “Musumeci non poteva non sapere”. Iv ha lanciato pure una petizione on line per chiedere le dimissioni del ministro.