Non più il 10 luglio. Il Governo al lavoro per una proroga sulla scadenza dei vaccini. Sono dieci quelli obbligatori

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Il governo sta lavorando a un provvedimento sui vaccini. L’ipotesi è quella di una proroga per la scadenza del 10 luglio, ultima data valida per la presentazione della certificazione definitiva che provi l’avvenuta vaccinazione dei bambini ai fini dell’iscrizione a scuola per il prossimo anno 2018-19.

La revisione dell’obbligo vaccinale per l’iscrizione scolastica è infatti prevista dal Contratto di Governo ed è stata riaffermata la scorsa settimana dal vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il ministro della Salute, Giulia  Grillo, da parte sua ha ribadito che i vaccini “sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria” e che “in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione”. Ma ha anche sottolineato che le decisioni opportune saranno prese “in accordo con gli alleati di Governo”, anche se “si tratta di un tema che deve essere discusso anzitutto dal ministero della Salute”.

L’attuale scadenza del 10 luglio è prevista dalla legge e dalla circolare del ministero dello Salute dello scorso 16 agosto. Quanto alle vaccinazioni, la legge sull’obbligo vaccinale dispone che 10 vaccinazioni siano obbligatorie: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.

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