Non solo Open Arms. Il Capitano alla deriva pure nei sondaggi. La Lega sprofonda al 22,7% tallonata dal Pd. Ma a crescere di più sono i 5 Stelle

dalla Redazione
Politica

Non solo il processo che lo attende per la gestione del caso Open Arms (leggi pezzo a pagina 3). I dolori di Matteo Salvini non finiscono qui. L’altra brutta notizia della giornata, dopo il via libera del Senato all’autorizzazione a procedere nei suoi confronti per sequestro di persona, arriva dai sondaggi. Si riduce, infatti, a meno di un punto percentuale il distacco tra Lega e Pd, stando alla rilevazione settimanale dell’Istituto Ixè per Carta Bianca, di Raitre. Il Carroccio arretra dell’un per cento e scende al 22,7 tallonato dal Pd di Nicola Zingaretti che sale al 21,9 per cento. Ennesimo campanello d’allarme di una costante emorragia di consensi per il partito del Capitano. Basti pensare che poco più di un anno fa, alle Europee del 26 maggio 2019, il divario sui dem era arrivato a superare l’11 per cento, mentre ora si è ridotto ad appena lo 0,8. Il crollo del Carroccio si affianca, dunque, a una ripresa per i due principali partiti della maggioranza: Pd e M5S. Questa settimana, infatti, l’istituto che studia le intenzioni di voto degli italiani registra la crescita maggiore in seno al Movimento 5 Stelle. Quasi un punto percentuale che posiziona i pentastellati a quota 16,7 per cento. Nell’opposizione l’unica a riportare risultati positivi è Giorgia Meloni che registra un aumento per Fratelli d’Italia dello 0,6 per cento salendo, quindi, dal 13,9 al 14,5 per cento. Stabile, invece, il dato di Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi si attesta a 7,9 punti percentuali. Minime, per non dire irrilevanti, le variazioni relative agli altri schieramenti. La Sinistra gode di 3,6 punti percentuali registrando un aumento dello 0,2, +Europa è a quota 2,5 con un decremento dello 0,1. Il partito di Matteo Renzi, Italia Viva, accreditato di  2,2 punti percentuali (-0,1) insieme ad Azione (+0,1), riesce sempre ad avere peso nelle partite importanti: ultima, quella delle commissioni parlamentari. Infine Europa Verde stabile all’1,5 per cento. Un trend in linea con il sondaggio realizzato pochi giorni prima dall’istituto Ipsos di Nando Pagnoncelli, che conferma il momento nero del Carroccio sebbene se con numeri leggermente più alti: Il 23,1 per cento, in calo di quasi un punto. In fase di recupero, invece, il Movimento 5 Stelle, che, per Ipsos, arriva ad incalzare i Dem (19,6) col 18,9 per cento (+0,9). Positivo anche il trend della Meloni che in un mese è passata dal 16,3 al 18 per cento, guadagnando quasi due punti nell’ambito del centrodestra e posizionandosi a 5 punti da Salvini.