Note dolenti. La Lega torna alla carica contro il Mameli. Il sindaco leghista di Martinengo vieta alla banda di suonare l’inno nazionale

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Vietato suonare l’Inno di Mameli. Siamo in provincia di Bergamo, a Martinengo, dove il sindaco leghista ha proibito le note dell’Inno nazionale. “Non ho mai detto di non suonare l’inno di Mameli all’inaugurazione del filandone, ma solo di spaziare in un repertorio che non fosse solo istituzionale”. Questa la difesa del sindaco di Martinengo Paolo Nozza a una scelta che ha scatenato polemiche. Ma l’Eco di Bergamo rivela che l’ordine di bandire l’inno d’Italia è partito dalla segreteria del sindaco, che nell’invito indirizzato alla banda ha scritto in sintesi: “Siete invitati a suonare alla cerimonia di inaugurazione del vecchio filatoio, però non dovete eseguire l’inno di Mameli”.