Nuova missione di Renzi a Dubai. Il leader di Italia viva torna negli Emirati ma è mistero sul motivo. M5S: “Riceverà compensi anche questa volta?”

Matteo Renzi
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Apprendiamo di un viaggio super segreto a Dubai del leader di IV e, visto il precedente e discusso incontro con il principe saudita Bin Salman, chiediamo di sapere se Matteo Renzi ha ricevuto o riceverà un compenso anche in questa occasione”. E’ quanto ha detto Mario Perantoni, deputato M5S e presidente della commissione Giustizia della Camera a proposito del nuovo viaggio a Dubai del leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

“Può apparire noioso chiedere spiegazioni in merito a quanto anticipato da La Stampa – prosegue l’esponente M5S – ma la politica italiana ha bisogno di chiarezza e di politici trasparenti e invece l’oggetto ed i fini di queste missioni appaiono oscuri. In ogni caso se il senatore Renzi dovesse ricevere compensi si pone un problema istituzionale: prendiamo atto che Renzi agirà in sede civile contro i giornalisti ma queste faccende hanno bisogno di essere chiarite soprattutto in sede politica. Dispiace essere distratti da simili faccende mentre seguiamo affascinati il coraggio di Papa Francesco in viaggio in Iraq per dare un grande esempio ai potenti del mondo”.

“Il dibattito su Renzi a Dubai è surreale. Nell’ambito del suo lavoro il senatore Renzi ha relazioni internazionali” taglia corto a Radio Capital la ministra renziana alle Pari opportunità e alla Famiglia, Elena Bonetti. “Dove si trova ora Renzi non penso sia rilevante. Immagino sia andato per lavoro – prosegue -, non so se prende un compenso ma se anche fosse, quando è stato ricompensato è stato fatto tutto con estrema trasparenza e rispettando tutte le regole”.

Intanto lo staff del senatore ed ex premier ha fatto sapere di aver dato mandato ai propri legali “di adire in giudizio in sede civile i giornalisti Massimo Giannini e Niccolò Carratelli per l’articolo pubblicato da La Stampa dal titolo ‘Mistero sulla missione a Dubai'”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

I burocrati uccidono più del virus

Dobbiamo attendere gli accertamenti medici per sapere se la giovanissima Camilla Canepa è morta per il vaccino Astrazeneca o per altro, ma in ogni caso questa tragedia ha fatto emergere tutte le falle della campagna vaccinale: il Cts, l’Aifa, Figliuolo e le Regioni. Ora non

Continua »
TV E MEDIA