Nuova sanitopoli in Lombardia. Quattro primari ai domiciliari e un imprenditore in carcere. Coinvolti gli ospedali Pini e Galeazzi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La Lombardia nuovamente devastata da un’inchiesta sulla sanità. Tre medici, un dirigente medico e un direttore sanitario sono finiti ai domiciliari. Un imprenditore del settore delle forniture mediche, invece, è in carcere.

Gli investigatori del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, in un’inchiesta dl procuratori Maria Letizia Mannella ed Eugenio Fusco, che coinvolge gli ospedali milanesi Pini e Galeazzi. L’inchiesta nasce dall’indagine che nei mesi scorsi ha portato in carcere il primario del Pini, Norberto Confalonieri.

Anche in questo caso, l’indagine ruota attorno al presunto giro di tangenti che sarebbero state incassate dagli primari e dirigenti per favorire alcune società nella fornitura di protesi ortopediche ai due ospedali milanesi.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Le nomine per tutte le stagioni

Evitando le buche più dure – vedi le parole gravissime del sottosegretario Durigon – Draghi si tiene buono il Parlamento fotocopiando senza il fuoco di sbarramento visto con Conte la stessa prudenza sulla pandemia del suo predecessore. Merito di una situazione sanitaria che migliora, ma

Continua »
TV E MEDIA