O Draghi o morte. Renzi spera nel bis senza il Movimento 5 Stelle e lancia una petizione per chiedere al premier di restare in carica

O Draghi o morte. Renzi spera nel bis senza il Movimento 5 Stelle e lancia una petizione per chiedere al premier di restare in carica

O Draghi o morte. Si può riassumere così il senso della petizione lanciata da Italia Viva per chiedere un ripensamento, dopo la crisi politica innescata dal Movimento 5 Stelle, al premier.

AUDIZIONE IN SENATO DI MATTEO RENZI

O Draghi o morte, l’appello ai cittadini di Italia Viva

“Siamo cittadini sconvolti dalle scelte del M5S che hanno portato alle dimissioni di Mario Draghi da Presidente del Consiglio. I Cinque Stelle hanno determinato irresponsabilmente una situazione assurda e contro l’interesse degli italiani, specie in un momento così delicato a livello internazionale”. È quanto si legge nella petizione.

“Chiediamo a Mario Draghi di restare a Palazzo Chigi con un programma chiaro su pochi punti da comunicare in Parlamento, senza ulteriori trattative con le forze politiche di maggioranza e con un Governo di persone di sua stretta fiducia”, questo il testo della petizione rilanciata da Italia Viva a favore di Draghi” conclude il testo.

Renzi non si smentisce e attacca ancora i 5 Stelle

“Ciò che è successo in queste ore fa male al Paese. Il Movimento 5 Stelle si conferma per quello che è sempre stato: un danno per la credibilità delle istituzioni, un disastro per la vita dei cittadini italiani. Costringere Draghi a dimettersi è l’ultima infamia. Ed è una infamia che ci indebolisce anche in politica estera: su certi temi Draghi è uno statista, Conte uno stagista”.

Questo quanto scrive nella sua e-news il leader di Italia Viva. “Ci sarebbero molte cose da dire. Su Conte, su chi lo ha osannato in questi mesi mentre insultavano noi, sulla pochezza politica di chi pensa a se stesso mentre il Paese deve affrontare inflazione, pandemia, crisi energetica, migrazioni, siccità. Nel bel mezzo di una guerra, si capisce. Ma non è tempo di parole. Ora bisogna agire. Siamo in mobilitazione permanente da qui a mercoledì – giorno del dibattito in Aula – per consentire che Draghi possa andare avanti. Faremo di tutto per avere un Draghi Bis”.

La risposta del Movimento

Dal Movimento non è tardata la risposta in merito alle accuse di Renzi sulla presunta irresponsabilità dei pentastellati. A rispondergli per le rime è il deputato M5S, Mario Perantoni, secondo cui: “Al killer del governo Conte, cioè quello che ha gestito al meglio la pandemia e portato in Italia i 200 miliardi del Pnnr, non restano altro che dichiarazioni patetiche, non ha niente da dire e da dare all’Italia. Renzi agì teleguidato per liquidare una esperienza di governo riformista in favore di conservatori e liberisti di casa nostra”. Lo stesso ha poi concluso affermando che “dove albergano gli infami è noto, e non sono tra noi”.

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