Obama alza il telefono rosso

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dalla Redazione

“La Russia è in violazione della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina, fatto che ci ha portato ad adottare misure di ritorsione in coordinamento con i nostri partner europei”. Lo ha affermato la Casa Bianca riportando la telefonata di un’ora tra il presidente americano, Barack Obama, e il presidente russo, Vladimir Putin. Dal canto suo Putin ha sottolineato come “le relazioni tra i due Paesi non dovrebbero essere influenzate da disaccordi sulla Ucraina”. Il presidente russo ha aggiunto che le relazioni Usa-Russia sono fondamentali per garantire la stabilita’ e la sicurezza nel mondo. Intanto il Parlamento russo ha affermato che rispetterà l’esito del referendum in Crimea. “Rispetteremo – ha detto il presidente della Duma, Sergei Naryshkin, citato dalle agenzie di stampa russe – la scelta storica della popolazione di Crimea”. La richiesta di referendum alla Russa sull’annessione della Crimea era partita dal Parlamento locale dove c’è una predominanza di esponenti filorussi. Immediata la condanna di europei e americani che hanno annunciato nuove sanzioni diplomatiche ed economiche contro Mosca.