Occupazione allo stabilimento Ilva di Genova. La Fiom alza il tiro sul Governo: “Viene messo in discussione l’accordo di programma già firmato”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Occupato a Genova lo stabilimento dell’Ilva. La decisione è stata presa dopo l’assemblea dei lavoratori convocata questa mattina dalla Fiom e dalla Failms, nel corso della quale si è proceduto all’occupazione della fabbrica per alzata di mano. “Abbiamo deciso l’occupazione della fabbrica perché pensiamo che il Governo abbia dato uno schiaffo alla città di Genova oltre che ai lavoratori dell’Ilva – ha detto Bruno Manganaro, leader della Fiom genovese -. Il governo vuole superare lo scoglio del 10 febbraio senza intimorire i privati con l’accordo di programma di Cornigliano. Il Governo senza dichiararlo sta strappando l’accordo di programma, per questo dobbiamo alzare la voce per difendere reddito, posti di lavoro e stabilimento”.

I lavoratori sono scesi in strada con i mezzi per manifestare e bloccare la rotatoria che si trova tra la strada Guido Rossa e il terminal Spinelli a 1Cornigliano. A protestare ci sono circa 200 persone.  Sono stati incendiati alcuni copertoni e un cassonetto è stato rovesciato in strada.