Olimpiadi, confermati a Milano gli agenti Ice che il governo sperava di evitare. Tajani rassicura: “Non sono le SS”. Ma la città si mobilita contro gli sgherri di Trump

Agenti Ice a Milano, Il governo in imbarazzo prova a minimizzare. Conte: "Basta inchini agli Usa". E Sala avverte: "Temo manifestazioni"

Olimpiadi, confermati a Milano gli agenti Ice che il governo sperava di evitare. Tajani rassicura: “Non sono le SS”. Ma la città si mobilita contro gli sgherri di Trump

Una supplica a vuoto. Perché, come raccontato ieri da La Notizia, se il governo ha cercato fino all’ultimo di convincere gli Usa  a non inviare gli sgherri di Trump, Washington non ha sentito ragioni e ha tirato dritto. Confermando l’arrivo delle squadracce di Minneapolis, per bocca dei responsabili del dipartimento: “durante i Giochi olimpici, il servizio di sicurezza interna dell’Ice sosterrà il servizio di sicurezza diplomatica del dipartimento di Stato degli Stati Uniti, così come il Paese ospitante, per valutare e mitigare i rischi legati alle organizzazioni criminali transnazionali”.

“Ovviamente non svolgono attività di applicazione delle leggi sull’immigrazione in un Paese straniero”, ha poi spiegato la portavoce del dipartimento Tricia McLaughlin, evidenziando come gli agenti “supporteranno” il servizio di sicurezza diplomatica statunitense ai Giochi, sebbene “tutte le operazioni di sicurezza restano sotto autorità italiana”.

Governo smentito, Tajani e le SS

Spiegazioni giunte solo dopo poche ore dalle rassicurazioni (smentite dai fatti) di Piantedosi circa il fatto che “Ice in quanto tale non opererà mai sul suolo italiano, perché siamo sufficientemente padroni della gestione dell’ordine pubblico, della sicurezza e del controllo dell’immigrazione”.

Ma ieri, a far discutere, sono state soprattutto le parole del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che informando dell’incontro avvenuto ieri tra Piantedosi e il console Usa, ha provato a rassicurare: “Non è che gli agenti americani arrivano a fare l’ordine pubblico in mezzo alla strada. Vengono a collaborare nelle sale operative. Lo abbiamo detto subito e l’incontro di oggi serve per chiarire questo. Comunque non è che stanno per arrivare le SS”. Un’uscita destinata a rimanere negli annali come quel “il diritto internazionale vale fino a un certo punto”.

Sicurezza in tilt

Intanto a Milano, secondo fonti interne, il sistema sicurezza è in tilt. “Oggi ci hanno detto che Ice non lavorerà con noi sul campo, ma le direttive cambiano ogni dieci minuti. E’ un enorme caos”, riferisce un altro funzionario delle forze dell’ordine.

Opposizioni all’arrembaggio

E mentre i sovranisti si scioglievano come neve al sole davanti agli emissari di Donald, la polemica politica esplodeva. “Dopo violenze e uccisioni in strada negli Usa ora apprendiamo dal loro portavoce che gli agenti di Ice verranno in Italia per la sicurezza alle Olimpiadi. Non possiamo permetterlo”, ha tuonato Giuseppe Conte. “Dopo le nostre proteste, il nostro Governo aveva provato a minimizzare, ma queste ultime dichiarazioni parlano chiaro sulla determinazione dell’Ice di venire a garantire ‘sicurezza’ anche in Italia. Basta con gli inchini, mettiamo anche i nostri paletti. Il Governo Meloni prenda decisioni chiare”, ha aggiunto il presidente 5S.

Per il responsabile Sicurezza del Pd, Matteo Mauri “questo balletto di dichiarazioni, con il Ministro Piantedosi prima smentito dal Presidente della Regione Lombardia e oggi dal portavoce dell’Ice, dimostra l’improvvisazione con cui tutto il Governo sta affrontando un tema delicatissimo come quello della sicurezza”. “Altro che ‘polemiche sul nulla’ come qualcuno ha detto. È venuto il momento di alzare la testa e tenere la schiena dritta difendendo la dignità internazionale dell’Italia e di smetterla con ambiguità e silenzi francamente imbarazzanti”, aggiunge Mauri, che a nome dei dem chiede “l’esclusione di qualsiasi presenza operativa dell’Ice sul territorio italiano”.

“La Gestapo faceva rastrellamenti a volto scoperto, l’Ice no”

Risponde direttamente a Tajani, invece, l’Avs Angelo Bonelli: “Considerato che il ministro ci ha comunicato che l’Ice, la milizia trumpiana, ‘non sono le SS’, è necessario essere chiari: la Gestapo faceva rastrellamenti a volto scoperto, mentre l’Ice li fa a volto coperto. E purtroppo questa è l’unica differenza reale”. In tarda serata tutte le opposizioni hanno chiesto un’informativa ai ministri Piantedosi e Tajani. Il ministro degli Interno si presenterà in parlamento il 4 febbraio.

Sala: “Milano non accetterà l’Ice. Temo manifestazioni”

Intanto a Milano esplode la rivolta. Il sindaco Beppe Sala ha chiesto al governo di ripensare all’utilizzo dell’Ice, perché “è evidente che se l’Ice verrà non sarà accettata dalla popolazione” e aggiunge di temere dimostrazioni di piazza. E, mentre le opposizioni al Pirellone espongono cartelli contro la milizia, sindacati e associazioni hanno già annunciato di essere al lavoro per una manifestazione contro l’Ice. E la petizione contro gli agenti su Change.org in due giorni ha già raccolto oltre 15.600 firme. Proteste si sono registrate anche nel consiglio regionale del Veneto.