Oltre 240 parlamentari M5S chiedono all’Inps di fare i nomi dei furbetti. Salvini: “Chiunque l’abbia chiesto sarà sospeso o non sarà ricandidato”

dalla Redazione
Politica

Sono oltre 240 le dichiarazioni che i parlamentari M5S, raccogliendo l’invito di Di Maio e Crimi, hanno inviato al Movimento per rinunciare alla privacy (ostacolo però già superato dopo il pronunciamento del Garante) e chiedere all’Inps di fare i nomi di chi ha chiesto ed eventualmente ottenuto il bonus Iva. “Il bonus ai parlamentari? Ho dato indicazioni a chiunque l’abbia chiesto o incassato che venga sospeso, e per i consiglieri regionali di non essere ricandidati” ha detto, invece, ad Agorà il leader della Lega, Matteo Salvini. “Vorrei sapere dal presidente dell’INPS – ha aggiunto – come ha fatto a negare i 600 euro a un commerciante o a chi aveva bisogno, e a pagarlo a un parlamentare, comunque chi sbaglia paga. Dimissioni di Tridico? Non faccio processi a nessuno, domanderemo al presidente dell’INPS perché non ha pagato la cassa integrazione a migliaia di lavoratori”.