Omicron 5, ISS: “Mortalità 7 volte più alta tra i non vaccinati contro il Covid”. Ema: “Quarta dose per gli over 60 entro lunedì”

Omicron 5, ISS rivela tasso di mortalità di 7 volte superiore tra i non vaccinati. Al via le somministrazioni della quarta dose.

Omicron 5, l’ISS ha riferito che la mortalità tra i non vaccinati contro il Covid è di sette volte superiore rispetto ai soggetti vaccinati. Intanto, l’Ema è pronta a dare il via libera all’inoculazione della seconda dose booster per gli over 60.

SECONDO CONGRESSO NAZIONALE FNOPI

Omicron 5, ISS: “Mortalità 7 volte più alta tra i non vaccinati contro il Covid”

Il rapporto settimanale redatto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha rivelato che il tasso di mortalità causato dal Covid è sette volte più alto per i soggetti non vaccinati. Il medesimo tasso diventa 8,5 volte più elevato per la popolazione over 80. Il presidente dell’ISS, Silvio Brusaferro, quindi, ha ribadito la necessità – soprattutto per i pazienti fragili – “di fare i richiami in modo da mantenere elevata la copertura vaccinale” poiché “il virus non va sottovalutato” e “cosa succederà in autunno è moto difficile da prevedere”.

Il monitoraggio aggiornato dell’ISS rivela un’ulteriore impennata dei contagi Covid causati principalmente dalla diffusione di Omicron 5 nella settimana compresa tra il 1° e il 7 luglio. In questo contesto, l’incidenza ha raggiunto i 1.071 positivi ogni 100 mila abitanti rispetto ai 763 goni 100 mila abitanti dei sette giorni precedente. Allo stesso moto, l’Rt medio è salito a 1,4.

Ema: “Quarta dose per gli over 60 entro lunedì”

Al fine di garantire la tutela della popolazione europea, nelle prossime 24/48 ore è atteso il via libera da parte dell’Ema per cominciare con l’inoculazione della quarta dose di vaccino Covid agli over 60.

La decisione di procedere alla somministrazione della seconda dose booster a determinate fasce di popolazione era già stata anticipata dal responsabile della strategia per i vaccini dell’Agenzia europea per i medicinali, Marco Cavaleri.

Intanto, Aifa e il Ministero della Salute stanno già lavorando per organizzare il nuovo step della campagna vaccinale anti-Covid nel tentativo di bloccare la corsa di Omicron 5 e ridurre il rischio mortalità. In questo modo, nel momento in cui l’Ema dovesse approvare la quarta dose di siero per gli over 60, la distribuzione del vaccino alle Regioni avverrà in modo tempestivo, previa diffusione di apposita circolare.

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