Orlando furioso sul caso Consip. Il ministro non fa nomi ma parla di “episodi inquietanti in alcune procure”

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Un Andrea Orlando chiarissimo sul caso Consip: io non parlerei di lotta tra procure, ma di confusione e di episodi inquietanti in alcune procure”. Parole molto dure quelle pronunciate dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a Mix24.

In generale, riguardo alla fughe di notizie che accompagna molte inchieste, Orlando ha detto di non essere “sempre così convinto” che il canale siano le procure stesse e “penso che i sostituti procuratori non siano sempre così in grado di vigilare su cosa fa la polizia giudiziaria: possono esserci dei passaggi in cui non sempre i magistrati sono coinvolti”.

Quanto al caso Consip, “io – ha spiegato – ho chiesto al procuratore generale di Napoli un rapporto sul funzionamento della polizia giudiziaria. Le iniziative che potevo prendere le ho assunte. Qui probabilmente c’è una violazione di carattere penale sui cui c’è un’inchiesta, non è un profilo disciplinare”. Insomma, mentre il Csm non prende posizione, le parole di Orlando sono durissime e lasciano intravedere che anche solo la sanzione disciplinare non basterebbe.

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