Si continua a sparare a Ostia. La mafia รจ tornata ad alzare il tiro e dopo la gambizzazione in una pizzeria del nipote di Fasciani, nella serata di ieri sono stati esplosi altri colpi di pistola in via Forni. Non รจ una strada qualunque, ma il quartier generale del clan Spada. Dai primi accertamenti non sembra ci siano feriti. I proiettili hanno colpito la porta dell’abitazione di un membro della famiglia Spada, Silvano. Qualche minuto piรนร tardi presa a calci anche la porta di casa di un altro membro della famiglia che abita poco distante, in via Baffigo.
La situazione resta comunque inquietante. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine dopo gli spari all’esterno di un palazzo tra viaย Costanzo Casana e via Stiepovich e corso Duca di Genova. I nuovi colpi di pistola sembrano avere il segno del chiaro avvertimento. Anche e soprattutto allo Stato da parte delle mafie del litorale che sono ben vive come raccontano le cronache delle ultime settimane.
Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha ribadito la posizione dura che sarร presa dal Governo sulla situazione del litorale romano: “Non possiamo consentire che il litorale della capitale del nostro Paese possa essere condizionato dalle mafie. Per quanto ci riguarda il tema della liberazione di Ostia dalla mafia sarร irrinunciabile, lรฌ ci giochiamo un pezzo della sovranitร del nostro Paese. ร nelle sfide piรน difficili si vede la forza dello Stato. Noi saremo duri e intransigenti. Perchรฉ quello che sta avvenendo a Ostia non รจ tollerabile in una democrazia”.