Padoan beffato per un voto

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Non passa, per un voto, al Senato, la nomina di Pier Carlo Padoan alla presidenza dell’Istat. Alla Commissione Affari costituzionali, che ha espresso il parere obbligatorio sulla sua designazione, Padoan ha ottenuto 17 voti favorevoli, uno in meno di quelli necessari per una votazione a maggioranza dei 2/3. La commissione è composta da 27 membri.

Nel pomeriggio di ieri, la Commissione Affari Costituzionali del Senato è stata chiamata a esprimere il proprio parere obbligatorio sulla designazione, fatta dal Governo lo scorso 27 dicembre, di Pier Carlo Padoan alla presidenza dell’Istat. La procedura prevede che ”la designazione effettuata dal Governo è sottoposta al previo parere delle Commissioni parlamentari competenti” e ”la nomina è subordinata al parere favorevole espresso dalle predette Commissioni a maggioranza dei due terzi dei componenti”.

Essendo la Commissione composta da 27 membri, i voti richiesti per il parere favorevole sono 18, uno in più di quelli espressi in favore della nomina del professor Padoan. Nel resoconto dei lavori della commissione si legge, in realtà, solo che ”la proposta di parere favorevole è approvata con 17 voti favorevoli, 5 voti contrari e una scheda bianca”. Ora il Governo dovrà presentare una nuova proposta che potra’ essere anche la riproposizione di Padoan.

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