Il Papa degli operai. “Si lavora per la dignità, non solo per i soldi”. Cori e applausi per Bergoglio all’Ilva di Cornigliano. Poi pranzo con i poveri e visita ai bimbi del Gaslini di Genova

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Viaggio a Genova per Papa Francesco sbarcato questa mattina poco dopo le 8 all’aeroporto Cristoforo Colombo. La prima tappa è stata allo stabilimento Ilva di Cornigliano dove ha incontrato il mondo del Lavoro. Tuonando duramente e facendo il pieno di applausi tra gli operai, almeno 3.500 quelli che lo hanno accolto con cori da stadio.

“Il sistema politico a volte sembra avvantaggiare chi specula e non chi investe”, ha attaccato il Papa, “A volte si pensa che il lavoratore lavora bene solo perché è pagato, ma questa è grave disistima dei lavoratori, il lavoratore inizia a lavorare bene per dignità, il vero imprenditore conosce i suoi lavoratori perché lavora con loro, l’imprenditorere prima di tutto deve essere un lavoratore, nessun bravo imprenditore ama licenziare la sua gente, chi pensa risolvere i problemi licenziando la sua gente non è un buon imprenditore, non deve confondersi con lo speculatore”. Parole forti da parte di Francesco, ormai diventato il vero lottare per i diritti dei più deboli quali sono i lavoratori in Italia.

Ad accogliere Papa Bergoglio c’erano il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, il prefetto Fiamma Spena, il sindaco Marco Doria, il presidente della Regione Giovanni Toti e il presidente dell’aeroporto Marco Arato. La giornata proseguirà con l’incontro con i vescovi, a seguire il pranzo con le persone più in difficoltà e infine la visita ad una delle eccellenze italiane della sanità, l’ospedale pediatrico Gaslini, per una carezza ai bimbi ricoverati.