Patente sospesa a un ragazzo gay. Ora lo Stato deve pagare. La Cassazione dispone un maxi risarcimento. Pochi 20 mila euro. Comportamento omofobico reiterato

Patente sospesa perchรฉ il giovane ragazzo รจ gay. โ€œCi fu un vero e proprio comportamento omofobicoโ€, afferma la Cassazione, e ora quel ragazzo dovrร  essere risarcito. Danilo Giuffrida, oggi 34 anni, si era dichiarato omosessuale alla visita di leva quando correva lโ€™anno 2005. Lโ€™ospedale militare di Augusta trasmise lโ€™informazione alla motorizzazione che decise di disporre un nuovo esame per lโ€™idoneitร  psico-fisica del ragazzo. Secondo gli esaminatori Giuffrida non aveva i requisiti psico-fisici richiesti tanto da rendere necessaria la sospensione della sua patente di guida. Partรฌ cosรฌ la battaglia giudiziaria. Il Tar di Catania sospese il provvedimento. Il ragazzo, inoltre, ottenne un risarcimento danni di 100 mila euro, poi ridotto a 20 mila. Cifra troppo bassa secondo la Suprema Corte. Quindi da rimodulare al rialzo.