Nazareno 2.0? Il dialogo tra Renzi e Berlusconi è già ripreso. Ma l’intesa è possibile solo se cambia l’Italicum

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

L’estate torrida nella Capitale non è ancora finita. Quella caldissima nei palazzi romani della politica, invece, sta appena per cominciare. Con il mese di settembre che si preannuncia a rischio scottature date le temperature altissime per i termometri del Governo. Il mese chiave per le Riforme è arrivato e il premier, Matteo Renzi, sa bene che al Senato non può contare su una maggioranza davvero ristretta. Ecco perché già da qualche giorno sarebbero iniziate trattative serrate con il leader dell’opposizione Silvio Berlusconi. A far da tessitore ci sarebbe ancora una volta quel Denis Verdini, che ha dato sì l’addio a Forza Italia, ma che secondo alcune fonti di stampa si sentirebbe ancora spesso con Berlusconi. Il soccorso azzurro per un Nazareno Bis potrebbe essere tutt’altro che una voce estiva. Una cosa è certa: questa volta il Cavaliere non vuole farsi fregare dal prestigiatore fiorentino e in cambio è pronto ad alzare il tiro. La richiesta,in cambio del sostegno sulle riforme, sarebbe quella di modifiche all’Italicum. Per parlarci chiaro il leader di Forza Italia punta alla modifica del premio di maggioranza in maniera tale da attribuirlo non al partito, ma alla coalizione. Allo stesso tempo, però, c’è da regolare i rapporti con Salvini. L’intesa che sembrava vicina tra le due forze potrebbe essere minata proprio da un eventuale soccorso azzurro a Renzi.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Lega & soci altamente inquinanti

Mentre in Germania per la prima volta i Verdi superano nei sondaggi i conservatori della Merkel, in Italia una destra rimasta all’uomo di Neanderthal fa disperatamente opposizione per non inserire la difesa dell’ambiente nella Costituzione. La proposta sostenuta fortemente dai 5 Stelle è stata sotterrata

Continua »
TV E MEDIA