Pd, stop ai tesseramenti a partire da lunedì. Ma Civati protesta: provvedimento tardivo

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Il Partito democratico sospende il tesseramento dei nuovi iscritti a partire da lunedì prossimo 11 novembre. “La Direzione Nazionale del Pd ha approvato con dodici voti contrari e due astenuti la sospensione del tesseramento dei nuovi iscritti dal giorno 11 novembre al giorno della Convenzione nazionale (24 novembre). I circoli del Pd resteranno aperti nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 novembre”, questa la nota del comunicato del partito.

Lo stop al tesseramento è stato approvato quindi con circa il 90% dei sì. Il sì della direzione del Pd alla proposta di stop del tesseramento da lunedì prossimo è passato con oltre il 90%. I componenti della direzione sono 223, si tratta, quindi, del 6,3% di contrari o astenuti contro il 93,7% di sì.

“Trovo stucchevole e incoerente da parte di Cuperlo fare l’anima bella, dopo che anche i suoi sostenitori avevano fatto man bassa di tesseramento. Lo poteva dire prima… Ci sono casi sui giornali che riguardano persone che voteranno Cuperlo”. Così Gianni Pittella, candidato alla segreteria del Pd, intervenendo a RepubblicaTv.

Giuseppe Civati invece ha commentato: “Ho deciso di votare contro la proposta di sospensione del tesseramento dopo questo fine settimana: è una proposta tardiva e insufficiente, che non affronta i veri problemi, non sanziona le irregolarità già attuate, e limita la partecipazione”. Chiedo quindi a tutti nei territori, di vigilare: non vorrei infatti che, tra sabato e domenica, i singoli elettori desiderosi di tesserarsi trovassero più ostacoli dei signori delle tessere all’assalto delle federazioni”.