Penati graziato dagli ex amici dei Democratici di sinistra. I rappresentanti del partito rinunciano a costituirsi parte civile nel processo sul Sistema Sesto

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Gli ex Democratici di Sinistra graziano Filippo Penati. Al processo sul “Sistema Sesto”, che vede tra gli imputati anche l’ex presidente della Provincia di Milano (e capo della segreteria del Partito Democratico ai tempi di Pierluigi Bersani), i rappresentanti dei Ds, che per tutto il processo erano costituiti parte civile, hanno deciso di non presentarsi in aula. Ergo: la loro costituzione nel processo – e dunque la richiesta dei danni – è decaduta.

Un vero e proprio colpo di scena, dunque. Anche considerando che, fino ad ora, sono arrivate le richieste di risarcimento da parte della Provincia di Milano, del Comune di Sesto e della Serravalle, per una somma complessiva di oltre 31 milioni di euro.

La ragione, a sentire l’avvocato dei Ds, Giovanni Longo, risiederebbe nel fatto che non ci siano gli estremi: “L’istruttoria non ha consentito di individuare elementi tali per restare nel processo. È stata una valutazione di opportunità presa da me e dal mio assistito, i Democratici di Sinistra, nella persona del legale rappresentante Ugo Sposetti”. Opportunità o meno, è certo una felice “combinazione”. Tanto che Penati ha tenuto a precisare di esserne venuto a conoscenza solo questa mattina. 

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