Per Gallera i ritardi nelle vaccinazioni in Lombardia sono causati dalle ferie di medici e infermieri. La Lega lo scarica: “Dichiarazioni non condivise”

GIULIO GALLERA
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“Le dichiarazioni dell’assessore Gallera non sono state condivise e non rappresentano il pensiero del governo della Lombardia. Non possono comunque essere strumentalizzate dal governo Conte per accusare la Lombardia di ritardi nella campagna vaccinale”. E’ quanto sottolineano fonti della Lega in merito all’intervista rilasciata a La Stampa dall’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, a proposito del ritardo nella somministrazione dei vaccini in Lombardia. Gallera aveva dichiarato: “Abbiamo medici e infermieri che hanno 50 giorni di ferie arretrate. Non li faccio rientrare in servizio per un vaccino nei giorni di festa”.