Per scongiurare restrizioni molto dure è fondamentale evitare gli assembramenti. Speranza: “Numeri significativi. Ci vuole ancora tantissima cautela”

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“Il Cts in questi minuti si sta riunendo su richiesta del governo per valutare la situazione ed eventuali nuove misure. La mia opinione è chiara: queste misure ci possono aiutare nelle settimane delle vacanze di Natale a evitare che arrivi una terza ondata e una recrudescenza”. E’ quanto ha detto al Tg3 il ministro della Salute, Roberto Speranza. “Stiamo ragionando sulle 2 settimane delle vacanze – ha aggiunto l’esponente dell’Esecutivo -, quello è il periodo più complicato. Gli assembramenti dobbiamo assolutamente evitarli. E’ legittimo che le persone possano stare in giro, ma gli assembramenti vanno evitati. Penso che questo sia fondamentale se vogliamo evitare restrizioni molto dure”.

“Ascolteremo con grande attenzione i nostri scienziati – ha detto ancora il ministro della Salute – e l’auspicio è che nel giro di poco tempo si possano assumere ulteriori misure in grado di scongiurare un’ipotetica terza ondata.  Sono numeri ancora molto significativi, è vero che nelle ultime settimane c’è stata una lieve flessione per le misure adottate ma la battaglia non è vinta e ci vuole ancora tantissima cautela. Ci vuole poco a tornare indietro e vanificare gli sforzi delle ultime settimane”.

“Dobbiamo dirci la verità – ha aggiunto il ministro parlando del vaccino anti-Covid -: il vaccino non arriverà subito per tutti, bisognerà scegliere alcune categorie e poi ci vorrà tempo per poter avere le dosi necessarie per tutti. A fine dicembre verrà autorizzata una solo azienda farmaceutica e poi speriamo che nel giro di poco tempo possa arrivare anche per le altre, quindi c’è bisogno ancora di resistere e le misure nel frattempo sono l’unica strada per provare a contenere il contagio”.

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