Perché dovresti comprare ricambi usati e non ricambi nuovi?

Perché dovresti comprare ricambi usati e non ricambi nuovi?

Per molti il riutilizzo di componenti usate non è una prospettiva molto invitante. Tuttavia, con il rincaro dei prezzi, con l’inflazione galoppante e la difficoltà nel trovare pezzi nuovi velocemente, tanti si chiedono quanto siano affidabili anche queste soluzioni alternative.

Perché dovresti comprare ricambi usati e non ricambi nuovi?

In realtà, i ricambi usati che vengono venduti da canali ufficiali e da rivenditori ben recensiti, vengono prima testati e poi garantiti per qualche anno. In questo modo i consumatori si assicurano la certezza di un buon prodotto. Inoltre, è bene sapere quali sono le componenti che si possono acquistare usate (e sono la maggior parte): dai fanali posteriori al cofano anteriore, dalle batterie rigenerate alla turbina auto, solo per fare degli esempi. In più, tante alternative presenti nel mercato dei ricambi nuovi non soddisfano gli stessi standard dei ricambi usati, che  sono di fatto prodotti originali, solo usati.

Discarica non significa spazzatura

Arriva il momento che la propria auto deve essere rottamata per vari motivi. Spesso, tuttavia, il nostro veicolo non è interamente da gettare. Alcuni pezzi, infatti, possono essere ancora perfettamente funzionanti, oppure può essere necessario un piccolissimo lavoro di riparazione o di rigenerazione per renderlo nuovamente funzionante e duraturo. Per fare un esempio: un’auto, che ha avuto un danno irrimediabile alla carrozzeria nella parte sinistra e che ha sbattuto il radiatore in modo tale da renderla non più utilizzabile, non deve essere completamente portata in discarica.

Gli autodemolitori oggi controllano quali pezzi possono essere reimmessi nel mercato, testandoli e garantendoli per diversi anni. Certo, saranno in parte usurati, chi più chi meno, ma il risparmio in denaro non significa che non siano altrettanto buoni quanto i pezzi originali. Magari sconteranno il fatto di avere una durata della vita minore, ma anche questa non è una regola universale, poiché spesso alcune componenti hanno una durata di vita molto lunga, che supera di gran lunga quello della vita della macchina.

Quanto puoi risparmiare con i ricambi usati

La domanda più frequente è quanto si risparmia con i ricambi usati. Per quanto riguarda l’aspetto economico i pezzi usati sono molto più convenienti di quelli originali. I prodotti che hanno il marchio OEM, ovvero Produttore di Equipaggiamento Originale, hanno un costo molto alto. Negli ultimi anni, anche a causa della pandemia e della guerra, ma anche della crisi delle materie prime, sono molto difficili da avere in un periodo breve perché sono spesso prodotti in Estremo Oriente. Per questo investire in alternative è la scelta migliore, anche per un risparmio economico dovuto all’inflazione e al caro vita dell’ultimo anno. Le stime dei prezzi dei ricambi usati vanno di norma dal 50% al 75% in meno rispetto ai prezzi delle componenti originali. Possono scendere sotto al 50% in meno rispetto al costo delle ufficiali se sono rigenerate o ricondizionate, cosa che permette di avere una garanzia ulteriore di affidabilità.

Il risparmio è anche ambientale e aiuti l’economia locale

Se il risparmio economico è il motivo principale per il quale acquistiamo i ricambi usati, così come è importante considerare quanto sia vantaggioso il loro rapporto qualità-prezzo, esistono altri due motivi che li rendono molto appetibili e sostenibili.

Il primo punto è il risparmio ambientale. Comprare pezzi usati è un modo per ridurre la presenza di componenti ancora buone e utilizzabili dalle discariche. Un tempo, infatti, quasi tutte le auto finivano dallo sfasciacarrozze, che le portavano direttamente in un luogo appartato, senza possibilità di riciclaggio. Le discariche inquinavano molto più di adesso e oggi, infatti, in discarica finisce solo il 5% della massa dell’intera auto. Il resto viene rivenduto, oppure riciclato tramite processi di economia circolare. Ma ci sono altri motivi, oltre a questo.

Acquistare pezzi di ricambio originali vuol dire acquistare manodopera prodotta dall’altra parte del mondo, tramite processi di produzione spesso molto inquinanti. Questi pezzi, poi, vengono trasportati in Europa attraverso enormi navi cargo molto inquinanti, che danneggiano gli ecosistemi marini delle loro rotte, anche a causa della grande quantità di carburante combusto. Comprare ricambi usati permette di acquistare dall’autodemolitore della propria zona e questo permette di favorire non solo l’economia circolare, ma anche l’economia del territorio e la sua prosperità.

Insomma, acquistare ricambi usati è sempre un’importante alternativa ai prodotti OEM. Sono molto affidabili, i loro standard sono equivalenti a quelli dei prodotti ufficiali, sono economici, subito disponibili e aiutano l’ambiente.

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Pubblicato il - Aggiornato il alle 10:02
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