Pfizer, la fornitura delle dosi tornerà a regime dalla prossima settimana. Di Maio: “Faremo causa. Non è un problema solo italiano, ma europeo”

Pfizer
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Dalla prossima settimana la fornitura del vaccino da parte di Pfizer tornerà a regime”. E’ quanto ha ribadito l’azienda statunitense a Sky TG24 specificato che “dall’8 al 18 Gennaio sono state inviate le fiale previste dal piano di ordinazione, poi c’è stata la riduzione a causa del riadattamento del sito produttivo belga di Puurs”.

“Con la decisione del Governo di somministrare 6 dosi anziché 5 – aggiungono dalla casa farmaceutica -, Pfizer ha ridotto il numero di fiale, ma non di dosi previste, che resta lo stesso. Quello che sta accadendo è frutto di un fraintendimento nel conteggio delle dosi che non è il conteggio delle fiale”.

“La mancanza di vaccini non è solo un problema italiano – ha detto a Mezz’ora in più il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio -, ma europeo. AstraZeneca e Pfizer non stanno rispettando il contratto, faremo causa, ma adesso dobbiamo conservare le dosi per il richiamo. Faremo pressione a livello europeo affinché case farmaceutiche onorino l’impegno, credono di avere il coltello dalla parte del manico. Eravamo primi in Europa per vaccinazioni e ora invece stiamo rallentando”.

“Se la Germania si sta approfittando della debolezza degli altri Paesi? Semplicemente queste case farmaceutiche avevano confermato delle quantità facendo il passo più lungo della gamba. Presumiamo buona fede – ha aggiunto Di Maio – e solo un errore di valutazione. Quelle case farmaceutiche avevano l’obbligo di non stringere ulteriori accordi privati con le nazioni e nel caso solo dopo che erano state consegnate tutte le dosi stabilite per ogni Paese. Nessun paese può fare corse in avanti perché il primo che conclude la campagna vaccinale parte prima degli altri, quindi è anche un problema economico”.