Piano investimenti per i Comuni, la norma Fraccaro funziona: stanziati 2,5 miliardi. Secondo Anci e Ance il 98% degli enti ha utilizzato i primi 500 milioni della Manovra 2018

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L’annuncio è di quelli importanti: la cosiddetta “norma Fraccaro” entra ora nel vivo. A comunicarlo è stato lo stesso sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro: “È ufficiale, parte il più grande piano di investimenti diretti per i Comuni italiani: stanziamo 2 miliardi e mezzo di euro da spendere per lo sviluppo sostenibile del Paese. Vogliamo archiviare l’era dei tagli agli enti locali facendo ripartire la crescita dell’Italia dai territori e dalla sostenibilità ambientale”.

Già con la manovra 2018 e poi con il decreto Crescita, ha spiegato Fraccaro, il governo ha erogato 900 milioni di euro ai Comuni per realizzare opere di riqualificazione del territorio e di sviluppo sostenibile. “I dati diffusi dall’Anci e dall’Ance sugli effetti di queste misure sono a dir poco incoraggianti: ben il 98% dei Comuni ha utilizzato queste risorse e la spesa effettiva per gli investimenti, dopo 15 anni di progressivo calo, nel 2019 è aumentata per la prima volta del 16%”.

Per questo nell’ultima manovra la “norma Fraccaro” è diventata strutturale, con 500 milioni di euro nei prossimi 5 anni per tutti i Comuni: “2,5 miliardi con cui si apriranno almeno 8mila cantieri in tutta Italia. Si potranno finanziare – aggiunge – progetti per dotare gli immobili pubblici di impianti per il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, le risorse potranno essere impiegate per mettere in sicurezza strade, scuole ed edifici pubblici e per rimuovere le barriere architettoniche e realizzare progetti di mobilità sostenibile”.