Piazza Affari brinda agli stress test. Il Monte dei Paschi vola dopo l’ok al piano di salvataggio e l’occhio strizzato a JpMorgan e Mediobanca

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Le borsa promuove le banche italiane, che hanno superato gli stress test, e Mps (+8,05%) peggiore in Europa nelle prove sotto sforzo dell’Eba ma con un piano di rilancio che, stando alla reazione degli investitori, piace al mercato. Piazza Affari guadagna ora, infatti, l’1,5%, trainata dal comparto bancario con Mps in gran spolvero: il titolo del Monte dei Paschi non riesce neppure a entrare agli scambi di Borsa e resta in asta di volatilià segnando un rialzo teorico del 10,32%. Intesa Sanpaolo è in gran spolvero: Ca de Sass è risultata una delle migliori banche del Vecchio continente. Acquisti anche su Banco Popolare, Ubi, mentre le vendite colpiscono Unicredit:l gruppo ha avuto il risultato meno brillante tra i big italiani negli stress test e ha già fatto sapere venerdì che valuterà con la Bce misure sul capitale. Positivi gli altri listini europei: Londra avanza dello 0,4%, Francoforte dello 0,9% e Parigi dello 0,7%.

Gli stress test sulle banche italiani hanno rasserenato anche gli animi sul fronte dei titoli di Stato così in apertura di settimana lo spread – ovvero la differenza di rendimento – tra Btp e Bund tedeschi decennali segna quota 126 punti con un tasso all’1,16%. Il differenziale segna quota 126 punti contro i 129 della chiusura di venerdì.