Pier Silvio Berlusconi in versione mai dire mai. “Non nascondo di essere affascinato dalla politica ma non penso di esserne tagliato”. Renzi? Un anno tifavo per lui, oggi spero sia in grado di fare le riforme”

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Chi cerca di tirarlo per la giacca nella speranza di fargli prendere l’eredità politica del padre continua a restare deluso. Seppure – per diplomazia e scaltrezza – Pier Silvio Berlusconi potrebbe non sfigurare neanche come leader di Forza Italia, il diretto interessato – almeno per il momento – resta lontano dalla politica. “Non nascondo di essere affascinato da quel mondo, ma non penso di essere tagliato per un’avventura in politica”, confessa il vicepresidente di Mediaset che però non perde occasione per stimolare il governo Renzi a proseguire sulla strada delle riforme. “Un anno fa ero qua a fare il tifo per la fretta di Renzi. Siamo ancora dentro la crisi economica più lunga che l’Italia abbia mai vissuto e devo constatare che le riforme economiche del governo Renzi hanno subito un forte rallentamento. Spero e credo che il nostro governo intraprenda un’azione decisa sul terreno delle riforme. Continuo a dare fiducia a Renzi perché sono italiano e perché sono imprenditore. Non so dire se in questo momento ci credo o ci spero di più”.  Secondo Pier Silvio Berlusconi anche dal mondo dell’impresa deve arrivare una scossa: “Noi dobbiamo fare la nostra parte, continuare a investire e continuare a crescere. Dobbiamo rendere i primi segnali di ripresa qualcosa di concreto”.

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