Pisa è già nel 2017. Per il calendario pisano oggi è iniziato il nuovo anno. Ecco le origini di questo Capodanno

dalla Redazione
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Pisa è già nel 2017. A mezzogiorno in punto, seguendo il calendario in stile pisano, la città della Torre ha festeggiato l’ingresso nel nuovo anno. Il nuovo anno a Pisa entra in occasione dell’annunciazione della nascita di Gesù. Una cerimonia, con minuto di silenzio per commemorare le vittime di Bruxelles. si è tenuta questa mattina in piazza dei Cavalieri. Le campane dei maestri campanari di Minghidoro (Bologna) hanno suonato, mentre poco dopo quattro paracadutisti della Folgore sono atterrati in piazza e hanno consegnato al sindaco le bandiere italiana, della provincia di Pisa, del Comune e quella del Capodanno pisano, che alle 13 è stata issata sul pennone del Ponte di Mezzo.

LE ORIGINI – I pisani fra il 1200 e il 1749, prima di adottare il calendario Gregoriano, avevano un loro speciale calendario che segnava come data del Capodanno, il giorno dell’Annunciazione alla Vergine Maria, esattamente nove mesi prima del Natale, il 25 Marzo. Il calendario pisano, detto anche toscano, è stato in uso fino alla metà del XVIII secolo; è stato abolito definitivamente il 20 novembre 1749. Nella seconda metà degli anni ’80 del secolo scorso sono riprese ufficialmente le celebrazioni dell’evento. Dal 2000 l’organizzazione è affidata al Comune e alla Provincia di Pisa.