Poche idee e confuse. Così la crisi va

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di Gaetano Pedullà

Il ministro dell’Economia Saccomanni assicura: in fondo al tunnel della crisi si vede la luce. Il suo collega delle Attività produttive Zanonato è certo invece dell’esatto contrario: sulla crisi siamo al punto di non ritorno. Il governo come al solito rinvia di dare una parola di certezza e il parlamento, per non esser da meno, fa slittare il voto sulla Santanchè vice presidente della Camera. Per uscire veramente dalla crisi servirebbero azioni fortissime, più forti delle contrapposizioni politiche e delle lobby che candidamente denuncia il ministro Cancellieri. Ma di fortissimo qui c’è solo la caparbietà di Napolitano nel tenere in vita un esecutivo fragilissimo. Si naviga a vista. D’altronde questo è tempo di mare.

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